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La Biblioteca Negroni si colora di giallo con i “Libri sotto indagine”

Comincia il 7 febbraio il nuovo ciclo dei Giovedì Letterari con Marco Damilano, direttore del quotidiano “L’Espresso”, che presenta "Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia"

La Biblioteca Negroni si colora di giallo con i “Libri sotto indagine”. È questo il tema degli incontri di febbraio per il ciclo “Giovedì letterari in biblioteca”, promossi dal Centro Novarese di Studi Letterari.

Si comincia giovedì 7 febbraio alle 18 con Marco Damilano, direttore del quotidiano “L’Espresso”, che presenta “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” a colloquio con Giovanni Cerutti e Augusto Ferrari in occasione dell’inaugurazione della mostra al Broletto “Immagini di una vita. Una mostra per Aldo Moro”. Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine di una generazione, la sua morte il tramonto della Repubblica. Marco Damilano ha deciso di tornare a quell’istante, per indagare le traiettorie che, a partire da uno dei capitoli più cupi della storia italiana, si sono dispiegate fino a oggi. Con l’aiuto delle carte personali di Moro, in gran parte conservate nell’archivio privato di Sergio Flamigni e non dallo Stato, e rimaste inedite, getta luce sul punto in cui la drastica interruzione di una stagione politica si incontra con le vicende personali di una generazione, che tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978 assiste alla fine di un’epoca. Dopo via Fani, secondo Damilano, comincia la lunga fine della Prima Repubblica. Un racconto autobiografico che attraversa la dissoluzione della DC, la morte di Berlinguer, la caduta del Muro, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia, fino all’ultima stagione, inaugurata dalla sua metafora televisiva: il Grande Fratello. Arriva a Berlusconi, a Grillo e a Renzi, i protagonisti di una politica che da orizzonte di senso e di speranza si è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia.

 

 

Giovedì 14 febbraio alle 18 si terrà il consueto appuntamento con gli sconfinamenti tra storia e letteratura a cura di Anna Cardano su “Gli atti di mia madre” di András Forgách. Bruria, giovane donna israeliana cresciuta in una famiglia permeata di ineffabili ideali politici, viene travolta dall’amore per un agente segreto ungherese che lavora a Londra, sotto copertura, come giornalista. Dà alla luce tre figli che svilupperanno grandi talenti artistici, ma convinzioni politiche diverse dal marxismo-leninismo in cui lei crede fermamente. Quando l’agente segreto è costretto a uscire dal gioco che lo ha di fatto consegnato alle tenebre della depressione e a inguaribili manie di persecuzione, Bruria decide di offrirsi per sostituirlo, tenacemente convinta della giustezza della causa da servire. Ma la vita la mette davanti a sfide durissime e lei deve scegliere tra gli ideali di cui si è nutrita, e ai quali si è sacrificata, e i suoi figli. A condurre il filo della narrazione è proprio uno di loro che, a 62 anni, viene convocato presso l’Archivio storico dei Servizi per la sicurezza di Stato e scopre la vera identità dei suoi genitori.

Giovedì 21 febbraio, alle 16, ibroforum a cura di Maria Adele Garavaglia su “La mafia ha paura di te. Viaggio dal Nord al Sud” di Massimo Savastano con la presenza dell’autore. L’autore di “Il sangue non sporca i giusti” propone un nuovo pamphlet-guida per i giovani, e non solo per loro, per prendere coscienza che la mafia non è imbattibile.

Giovedì 28 febbraio spazio, alle 18, alla presentazione di “Editoriale, Watson! Libri gialli sotto indagine” con un intervento di Laura Pegorini e Mara Varisco e dello scrittore Marco Scardigli. Tutti noi abbiamo letto almeno un giallo, ma chi conosce veramente ciò che si nasconde dietro le quinte di questo genere intramontabile? Quali sono le scelte editoriali che hanno contribuito a dare fama ai nostri autori preferiti, da Camilleri a Grisham? Chi ha tradotto Camilla Läckberg? Perché Donna Leon non vuole pubblicare in Italia? Come sono cambiate le opere di Carrisi e de Giovanni nelle trasposizioni in film e graphic novel? E quali sono i nuovi gialli per ragazzi? Un’indagine dentro la filiera editoriale alla scoperta del lavoro segreto che si cela dietro i best seller del genere più amato in Italia, definito da Sciascia «la migliore gabbia dentro la quale uno scrittore possa mettersi».

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