Economia&Lavoro

Anche a Novara la “rivoluzione” dei carburanti

Da venerdì scatta l'applicazione di una norma europea sull'identificazione delle varie tipologie di prodotti petroliferi

Si annuncia una piccola rivoluzione al distributore di carburanti. Dal 12 ottobre cambiano nome per l’applicazione di una norma europea che ne unifica la riconoscibilità.

La benzina sarà identificata con un cerchio, il gasolio con un quadrato e i carburanti fossili, come i gas, con un rombo. All’interno della figura geometrica una lettera e un numero identificheranno le qualità del carburante.

La benzina sarà identificata con un circolo con, all’interno, la lettera “E” seguita da un numero (5, 10 o 85) che indica la percentuale di etanolo che contiene. La super classica a 98 ottani sarà denominata E5.

Il gasolio sarà raffigurato dalla lettera “B” dentro un quadrato, seguita da un numero che indica la percentuale di bioetanolo: B7 o B10. Il gasolio sintetico, non derivato dal petrolio, sarà siglato XTL.

I carburanti gassosi, identificati dal rombo: presenteranno queste sigle: H2 idrogeno, CNG gas naturale, LPG gas di petrolio liquido (gpl), LNG gas naturale liquido.

Questi simboli e sigle, che saranno riportati anche sui veicoli immatricolati dal 12 ottobre 2018, saranno presenti su tutte le pompe dell’Unione europea, oltre che in Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Serbia, Macedonia, Islanda e Turchia.

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