Economia

Giovani e lavoro, parte il progetto ‘PilL’

Il nuovo progetto promosso da Territorio e Cultura sperimenta una “Nuova Alternanza” con le scuole di Novara coinvolgendo 200 studenti novaresi

E’ in partenza il nuovo progetto promosso da Territorio e Cultura, associazione che si occupa di interventi diretti a sperimentare modalità originali e innovative di azione sociale a favore delle persone e della comunità. Con la priorità rivolta alle giovani generazioni e ai percorsi di formazione e lavoro. Dopo il successo di CivicNEET, che aveva affiancato alcuni ragazzi in programmi di tirocinio realizzati con il patrocinio della Regione e il sostegno della Fondazione Cariplo, l’associazione ha quindi deciso di proseguire il proprio impegno. Che ora si amplia diventando ‘PilL’ Percorsi integrati di Inclusione e Lavoro, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, che mira a valorizzare l’opportunità dall’Alternanza Scuola Lavoro. Le scuole coinvolte, per un totale di circa 200 studenti, sono l’Iti Omar di Novara, l’Iis Biagio Pascal di Romentino e il liceo scientifico Carlo Alberto di Novara.

 

 

 

Tra i partners del Progetto PilL due centri di ricerca universitari: il Dipartimento di Economia e Studi per l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale e il Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sui Sistemi di Istruzione Superiore dell’Università di Pavia. «La collaborazione con partner universitari è un tratto qualificante del progetto» spiega Davide Servetti, giurista e collaboratore di Territorio e Cultura – che oltre a sperimentare un modo innovativo di costruire e progettare i percorsi di Alternanza, stimerà gli effetti di tali percorsi coinvolgendo circa 200 studenti in un processo di valutazione che monitorerà l’intero processo prima, durante e dopo la sperimentazione, senza trascurare l’utilità e l’impatto sociale progetti degli interventi che saranno realizzati mettendo al centro gli studenti, mirando così a far sì che siano responsabili e protagonisti della propria comunità e del proprio futuro”.

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