Economia

È nato a Novara il mercato libero dell’energia

Festeggiati ieri sera al Castello i 20 anni del Consorzio San Giulio, esperienza pionieristica nel campo dei servizi energetici. Duecento invitati con tutti i vertici di Confindustria di Novara e Vercelli e gli ospiti d'onore Vittorio Sgarbi e Antonino Cannavacciuoloi

Oltre 200 persone, principalmente imprenditori novaresi e vercellesi, hanno partecipato ieri sera, al Castello Visconteo Sforzesco di Novara, all’evento “Energia dell’Arte”, organizzato dal Consorzio “San Giulio”, la società per i servizi energetici dell’Associazione Industriali di Novara, per festeggiare i suoi primi 20 anni di attività.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alla serata, impreziosita dagli interventi di Vittorio Sgarbi e dello chef Antonino Cannavacciuolo, erano presenti anche i rappresentati di numerose aziende fornitrici di energia e di servizi che, nel corso degli anni, hanno contribuito a far crescere costantemente il primo Consorzio di acquisto a essere costituito in Italia, nel giugno 1998, agli albori della liberalizzazione del mercato energetico.

Attualmente aderiscono al Consorzio “San Giulio” 120 aziende associate all’Ain e a Confindustria Vercelli Valsesia (+8,1% rispetto a un anno fa), con un consumo complessivo annuale di energia elettrica, su 350 punti di prelievo, di 300 GWh (+25% rispetto al 2017) e un consumo annuo di gas naturale, su circa 250 contatori, di oltre 50 milioni di metri cubi (+20% rispetto all’anno scorso).

Durante l’incontro conviviale il presidente del Consorzio, Federico Zaveri (nella foto in alto), sottolineando come «di fatto, Novara fu, vent’anni fa, al centro della rivoluzione italiana del servizio energetico», ha inviato a condividere alcune riflessioni su questo tema Luigi Zucco, presidente dell’Ain nel quadriennio 1996-2000, «che con grande lungimiranza – ha precisato Zaveri – prospettò questa operazione», e Marco Fortis, noto economista e profondo conoscitore del tessuto industriale novarese, all’epoca consigliere personale del presidente di Edison Enrico Bondi.

Zucco ha ricordato il processo decisionale e organizzativo che ha portato il San Giulio ad avere un ruolo pionieristico nel processo di liberalizzazione del mercato energetico nazionale, mentre Fortis ha sottolineato, tra gli applausi, il suo impegno per la promozione del Made in Italy, l’ideazione degli incentivi all’innovazione e per “Industria 4.0” e l’impegno profuso per aprire il mercato dell’energia in sinergia con il sistema Confindustria: «la liberalizzazione del mercato energetico – ha concluso Fortis – è stata una grande storia di partecipazione diretta delle piccole imprese allo sviluppo industriale del nostro Paese».

«L’impegno profuso in questi anni da Federico Zaveri per il nostro Consorzio – dichiara il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli – è qualcosa che supera i confini della, pur ottima, gestione manageriale di una società di servizi per approdare, lodevolmente, nella dimensione dell’esemplarità. Ritengo che la sua dedizione meriti il plauso e la gratitudine di tutto il mondo imprenditoriale. La sua capacità di costruire, con il sostegno di un Cda “forte”, competente e motivato, un percorso di crescita comune è davvero una delle migliori, concrete, testimonianze della vitalità e della costante necessità di una sana e diffusa cultura imprenditoriale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati