Economia Scuola
Cisl-Dussmann

Dipendenti Dussmann in piazza: «Mancano stoviglie fra 1° e 2° turno»

Sciopero degli addetti delle mense scolastiche. Fisascat Cisl: «Vogliamo risposte, riapriamo il dialogo». L'assessore Graziosi: «Ringrazio entrambe le parti per aver fatto sì che questo stato di agitazione non influisse sull’erogazione del servizio di oggi nelle nostre scuole»

Dipendenti Dussmann in piazza: «Mancano stoviglie fra 1° e 2° turno. Dobbiamo lavare subito piatti e bicchieri, perché altrimenti non basterebbero per tutti fra un turno e l’altro». È una delle criticità riferite questa mattina all’assessore all’Istruzione Valentina Graziosi, scesa fra i lavoratori durante lo sciopero, andato in scena sotto il palazzo del Comune di Novara. A incrociare le braccia i dipendenti Dussmann, che operano nelle mense scolastiche cittadine. Nel complesso l’azienda dà lavoro a circa 120 persone, quasi tutte donne, fra i 40 e i 60 anni di età. L’iniziativa di astensione era promossa da Fisascat Cisl Piemonte Orientale. “L’obiettivo principale è avere risposte per i lavoratori sulle problematiche segnalate – commenta il sindacalista Mattia Rago – Ma siamo pronti al dialogo”.

Dialogo che sembra essersi interrotto, almeno per il momento. A metà gennaio Fisascat aveva dichiarato lo stato d’agitazione del personale. Successivamente era stato avviato un percorso di conciliazione, culminato in un incontro in Prefettura tra le parti dello scorso 11 febbraio, che aveva però avuto esito negativo. Pochi giorni prima Dussmann aveva reso noto di aver querelato i sindacalisti Mattia Rago e Luca Trichitella per le dichiarazioni rese. I due interessati avevano ribattuto che “tutte le questioni sollevate sono supportate da copiosa documentazione”. Più di recente si è tenuto un altro incontro fra le parti, ma soltanto per accordarsi sulle prestazioni minime garantite, previste per legge in caso di sciopero.

Una manifestazione “gemella” si è tenuta questa mattina anche a Vercelli, dove Dussmann impiega un centinaio di lavoratori fra mense scolastiche e ospedaliere. “Il servizio all’utenza – sottolineano dal sindacato – è stato comunque assicurato: per ogni plesso scolastico era garantita la presenza di almeno un addetto”.

Graziosi a colloquio con i dipendenti Dussmann

L’assessore Graziosi conferma: “Ringrazio Dussman e il sindacato per aver fatto sì che questo stato di agitazione non influisse sull’erogazione del servizio di oggi nelle nostre scuole”. E aggiunge: “Nonostante questa contestazione non riguardasse in alcun modo il Comune, l’Amministrazione ha comunque voluto farsi tramite tra l’azienda e i dipendenti per favorire un canale di dialogo. La delegazione, in sciopero e che ha manifestato davanti al Municipio, aveva chiesto un confronto con l’Amministrazione (impegnata nell’odierna seduta di Consiglio, ndr): come avevo in precedenza ascoltato i vertici aziendali, ho voluto recepire anche le istanze dei lavoratori, delle quali mi sono immediatamente fatta portavoce con “Dussmann”, con l’obiettivo di contribuire a distendere i rapporti tra le parti”.

Abbiamo contattato l’azienda e restiamo a disposizione per dare spazio a eventuali dichiarazioni.

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