Economia

Assistenti sociali a scuola di finanza per combattere la povertà

Un progetto innovativo promosso dalla Fondazione don Mario Operti di cui è presidente la novarese Mariella Enoc

Capire le dinamiche dell’economia e della finanza per aiutare a superare le situazioni di fragilità sociale. È l’obiettivo di un percorso formativo biennale rivolto a coloro che hanno un contatto diretto con persone in situazione di vulnerabilità sociale ed economica, come per esempio gli assistenti sociali dei servizi socio-assistenziali, gli operatori e gli educatori di cooperative, i volontari dei centri di ascolto. Lo ha promosso la Fondazione Don Mario Operti di cui è presidente la novarese Mariella Enoc.

Il corso è stato presentato nei giorni scorsi a Torino a Palazzo Lascaris presso il Consiglio Regionale del Piemonte, che è coinvolto tramite l’’Osservatorio regionale sul fenomeno dell’usura.

«L’educazione finanziaria – ha spiegato Mariella Enoc – rappresenta un tema centrale nella difesa dei cittadini e in modo particolare per le persone che si trovano in una condizione di fragilità e vulnerabilità. Aiutare con la formazione a costruire una rete di operatori è un passo importante per prevenire le situazioni finanziarie a rischio e rendere più forte la consapevolezza di ogni persona nell’accesso agli strumenti finanziari”. Il percorso, che sarà svolto in tutte e otto le province piemontesi (4 nel 2017 e 4 nel 2018), si svilupperà in quattro macrotemi: il bilancio familiare, l’alfabetizzazione finanziaria, la gestione finanziaria e l’uso del denaro, le fonti di finanziamento.

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