Cronaca Economia, Impresa & Lavoro In città

Sciopero al supermarket: «Domeniche non pagate»

Sabato 3 febbraio al punto vendita di via Perazzi. Cgil: «Inadempienze anche sugli straordinari, pagati con buoni spesa. La rappresentante sindacale, madre di due figli, è stata prima trasferita senza preavviso e poi sospesa»

Sciopero in vista al Carrefour di via Perazzi, per l’intera giornata di sabato 3 febbraio. Lo dichiara la Cgil Filcams, che annuncia anche un picchetto di sensibilizzazione, a partire dalle 9 per «rivendicare i diritti dei 18 dipendenti della Valmarket Gdo, che lavorano all’interno del punto vendita a insegna Carrefour». Anche «per portare alla luce la vicenda di una dipendente presa di mira per aver cercato di ottenere risposte su problematiche che riguardano anche i suoi colleghi. Si tratta della rappresentante sindacale interna, che è stata sospesa in via cautelativa per un fatto assolutamente irrisorio: aver sbagliato, questa la posizione dell’azienda, a parcheggiare la propria auto fuori dal supermercato», spiega la sindacalista Stella Cepile, secondo cui i primi disagi sarebbero emersi a partire dall’estate scorsa. In quel periodo «la Filcams CGIL riscontra dai cedolini paga dei lavoratori diverse inadempienze contrattuali riferite al pagamento delle maggiorazioni del lavoro domenicale, dello straordinario (corrisposto in buoni spesa utilizzabili all’interno del punto vendita), degli inquadramenti e degli orari di lavoro – continua Cepile – L’azienda, invece di affrontare un confronto sindacale proficuo finalizzato alla risoluzione dei problemi, inizia a vessare ulteriormente i lavoratori, soprattutto la rappresentante sindacale, particolarmente fragile in quanto madre di due bambini. Mary, per conciliare i tempi di vita e di lavoro, chiede il rispetto del suo orario contrattuale. In risposta ottiene un trasferimento, ovviamente non richiesto, a Como (trasferimento mai effettuato, poiché illegittimo, ma solo grazie all’intervento sindacale). E poi ancora, lavoratori e lavoratrici con circa 20 anni di anzianità diventano improvvisamente ‘incapaci’ di svolgere il proprio lavoro e ricevono decine di contestazioni e provvedimenti disciplinari. Quest’azienda arriva a contestare anche la maternità facoltativa (richiesta con preavviso previsto dalla legge)».
Al picchetto è prevista anche la partecipazione di Donne Cgil e del Coordinamento Donne Spi Cgil.

  1. Gianfranco

    Un supermercato da boiottare specie alla domenica .

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