Economia, Impresa & Lavoro

«Il governo ascolti i tanti favorevoli alla Tav»

Il presidente di Confindustria Piemonte Ravanelli insieme al presidente degli industriali torinesi Gallina scrive al capo dell'esecutivo, Giuseppe Conte

Dopo la forte eco suscitata dalla iniziativa delle organizzazioni imprenditoriali che tre giorni fa a Torino hanno espresso in modo corale le preoccupazioni del territorio piemontese sul rischio che il governo Lega-Movimento 5 Stelle blocchi il completamento della Tav nella tratta Torino Lione, i rappresentanti delle imprese tornano a farsi sentire.

Infatti è stata inviata oggi dal presidente di Confindustria Piemonte, il novarese Fabio Ravanelli, insieme al presidente degli industriali torinesi Dario Gallina, una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

La lettera fa nuovamente riferimento alla iniziativa del 30 luglio «che – scrivono Ravanelli e Gallina –  ha avuto ampia eco sui media ed è stata l’occasione per ribadire coralmente, e con forza, le ragioni di un convinto ed incondizionato sostegno alla realizzazione dell’opera».

Un’opera che per gli industriali «riveste un’importanza vitale per tutto il sistema economico produttivo non solo della nostra Regione, ma per il nord Italia».

Per questo motivo i vertici piemontesi di Confindustria chiedono di essere coinvolti nelle valutazioni che il governo farà a proposito dell’opera. «Confidiamo – scrivono – che, nell’esaminare il dossier ufficiale relativo alla Torino Lione, voglia ascoltare la voce di quanti –  in numero rilevante – cittadini, imprese, operatori economici, sono favorevoli all’opera che rappresenta, prima di tutto, un ancoraggio dell’Italia all’Europa e un segno tangibile di sviluppo economico cui si accompagnano nuove, numerose opportunità di lavoro».

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