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Vent’anni senza Fabrizio De Andrè, Novara gli dedica cinque giorni

Dal 9 al 13 gennaio incontri, concerti e conferenze con ospiti d'eccezione tra cui il cantautore Eugenio Finardi e Franz Di Cioccio, voce, batterista e fondatore della PFM

A vent’anni esatti dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè, avvenuta l’11 gennaio 1999, Novara dedica al “Faber” nazionale cinque giorni di incontri, concerti e conferenze: “Mettevi l’amore sopra ogni cosa” è il titolo del ciclo di appuntamenti promossi da Lilt Novara Onlus, Comune di Novara, i quattro Lions Club e il Leo Club di Novara, insieme al Circolo dei Lettori, Fondazione Castello di Novara e ATL.

Si comincia mercoledì 9 gennaio alle 21 all’Arengo del Broletto con Luigi Viva che presenterà il suo libro “Falegname di parole – Le canzoni e la musica di Fabrizio De André”: un incontro fatto di parole e immagini con accompagnamento musicale dal vivo. L’ingresso è libero.

Giovedì 10 gennaio, alla vigilia dell’anniversario, l’incontro sarà alla Biblioteca Negroni alle 18. “De André il corsaro”, infatti, è il titolo di un libro nato vent’anni fa in incontri novaresi a cura di Gianni Cerutti, con interventi vari tra cui Michele Serra, Fernanda Pivano e Cesare G. Romana. L’evento, moderato dallo stesso Cerutti, storico ed esperto di canzone d’autore, percorrerà quella «cattiva strada» percorsa da De André come luogo deputato di un’etica corsara, porto franco dove il potere non arriva. Come scrive la Pivano nel libro, «Fabrizio De André scelse di percorrere per farsi poeta dei diseredati, puro anarchico, perché l’anarchico deve cominciare con l’essere buono: ecco queste illusioni molto ottocentesche di credere ancora che c’è qualcuno buono… Fabrizio era un buono, accidenti se era buono». L’incontro avrà un taglio molto letterario e non mancherà un accenno al rapporto tra De André e Bob Dylan. Alle 21 al Teatro Faraggiana la storica produzione della compagnia Sognattori si arricchisce con l’or­chestra giovanile della scuola di musica Dedalo e con il maestro Wally Allifranchini che ne cura gli arrangiamenti. Biglietti da 15 a 10 euro.

Venerdì 11 gennaio alle 18 al Castello Visconteo Sforzesco inaugurazione della mostra a cura di Claudio Sassi. Per la prima volta saranno esposti al pubblico nastri originali, lacche, provini e dischi autografati accompagnati dalle fotografie di Guido Harari, che sarà presente all’inaugurazione, e alla serata che seguirà: una rassegna di immagini per un viaggio nella memoria attraverso un percorso capace di attrarre ed emozionare diverse generazioni di pubblico. Inoltre la Fondazione Fabrizio De André, che patrocina l’intero progetto, metterà a disposizione un mandolino genovese creato a mano appositamente per Fabrizio De Andrè, mai esposto prima, e appartenente al patrimonio personale di Dori Ghezzi. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 13 gennaio dalle 10 alle 18. L’ingresso è a offerta libera.

 

La giornata proseguirà alle 21 sempre al Castello insieme alle parole di chi lo ha conosciuto e frequentato come il fotografo Guido Harari, il critico musicale novarese Riccardo Bertoncelli, Franz Di Cioccio, voce, batterista e fondatore della PFM che accompagnò De André in una storica tournée nel 1978. Con loro don Carlo Scaciga che nel 1969 conobbe De Andrè e lo portò a Verbania a incontrare per la prima volta un grande pubblico di oltre 500 studenti. Le parole si alterneranno alla musica di Giuseppe Cirigliano che coinvolgerà ospiti e pubblico interpretando le canzoni di De André. L’ingresso è a offerta libera.

Grande serata sabato 12 gennaio alle 20.30 al Pala Dal Lago  con “Novara canta De André”, concerto evento con gruppi musicali locali e ospiti d’eccezione, primo fra tutti Eugenio Finardi. Proprio al palazzetto di viale Kennedy si esibì De André nel gennaio 1979. Sul palco saliranno Raffaele Fiore (Flos) e Claudio Macaluso, Antonio Costa Barbè, Venere, Rama e Officina Finisterre. Spazio anche ai giovani del Liceo Musicale Casorati, Vittorio Cocito, Giuseppe Cirigliano e al cabaret dei Barlafus. Infine un tocco di femminilità con la voce di Bianca Biolcati. La chiusura della serata sarà affidata a Renato Franchi con l’Orchestrina del Suonatore Jones.

Ingresso poltrone parterre 20 euro, tribuna e gradinate 15 euro. I biglietti sono in vendita presso Mondo Musica, viale Roma 24.

Per tutto il fine settimana, da venerdì 11 a domenica 13 gennaio, risuoneranno per le vie del centro storico di Novara le canzoni di Fabrizio De Andrè.

L’intero ricavato delle iniziative sarà devoluto al progetto di Lilt Novara Onlus “Il Raggio” per il sostegno psicosociale ed economico ai malati di cancro e ai familiari. Info: tel. 333 6947213, 333 6543804.

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