Storia & Storie

La prima volta che vidi Fausto Coppi…

Era il giugno del 1946, quando il Giro d'Italia, il primo del dopoguerra, transitò per Novara in una tappa tra Milano e Torino

Fu il 15 giugno 1946, un sabato piovoso e umido, la prima volta che vidi Bartali e Coppi, gli idoli della nostra infanzia. Transitavano da Novara, durante la prima tappa classica Milano-Torino, tutti in Gruppo. E io ero a sant’Agabio, dove si dipartono le due grandi arterie, corso Milano e corso Trieste.

Naturalmente non vidi nè Bartali nè Coppi confusi nel gruppo di ottanta corridor. C’erano tutti i migliori ciclisti italiani nella prima corsa “rosa” dopo la pausa bellica. Con le squadre ben note: Legnano, Bianchi, Benotto, Welter, Olmo, Wilier Triestina, eccettera. Erano state ammesse alcune squadre di indipendenti con nomi curiosi come: Centro Sportivo Italiano, Fronte della Gioventù, Enal Campari, Milan Gazzetta.

Il ciclismo si stava riprendendo dopo la lunga sosta forzata e avrebbe conteso al calcio l’interesse degli sportive. Soprattutto per merito di due grandi campioni: il non più giovane toscano Gino Bartali, classe 1914, e il giovane piemontese Fausto Coppi, classe 1919.

Ecco, quell Giro fu vinto proprio da Bartali che staccò di 47 secondi Coppi nella classifica finale. Quel Giro “mitico” superò anche le violente contestazioni nella zona di Trieste perchè la città giuliana non era ancora completamente tornata italiana.

Coppi e Bartali, insieme a tanti altri campioni, li rividi -da vicino- nel settembre del 1947 quando Novara si vestì a festa per la sua prima Fiera Campionaria del dopoguerra. Un successone! Tanti standisti, circa 200; tante manifestazioni di contorno; tanti visitatori calcolati in almeno cinquantamila persone.

Fra le manifestazioni parallele alla Fiera vera e propria (inaugurata dal ministro biellese Pella) fu organizzata dall’attivissimo Velo Club Novarese (Mottini e Airoldi in prima fila) una gara ciclistica sui viali dell’Allea, una specie di velocissima kermesse alla quale furono invitati e parteciparono anche Bartali e Coppi.

Non vi racconto la folla che invase la nostra splendida Allea! Il traguardo venne posto sul viale che oggi si chiama Turati, che si apre verso piazza Bellini. Ovviamente Bartali e Coppi vi presero parte per onore di firma,  lasciarono ai loro gregari le glorie e I premi di giornata. Fiorenzo Magni, un giovane emergente, invece fece ul serio e contese fino all’ultimo la vittoria al velocista della “Bianchi” Oreste Conte, secondo fu Adolfo Leoni. Particolare interessante: fra li spettatori vi era anche il famoso pilota galliatese Achille Varzi che sarebbe morto l’anno dopo, in un tragico incidente a Berna.

Ricordiamo questo episodio per due motivi ben precisi. In questo 2019 Coppi avrebbe compiuto 100 anni essendo nato a Castellania di Tortona il 15 settembre del 1919; Coppi morirà il 1° gennaio del 1960 per un mal curato caso di malaria contratta in Africa durante corse di esibizione.

Ho conosciuto nel 2000, ad una serata dei giovani del Rotary Novara, il figlio di Coppi, quel Faustino nato dall’unione del campionissimo con la cosiddetta “Dama Bianca”. Ragazzo molto simpatico ma digiuno delle imprese dell’illustre papa.

Per noi, della generazione della guerra, Fausto Coppi fu considerato il “campionissimo”, anche se il nostro cuore batteva per Gino Bartali, il toscanaccio, iscritto all’Azione Cattolica che, probabilmente, salvo l’Italia dalla rivoluzione dopo l’attentato al leader comunista Togliatti. In quel giorno memorabile del luglio 1948, Bartali stracciò sulle montagne delle Alpi tutti gli avversari conquistando la maglia gialla e il Tour di Francia.

E diventò quel mito che continua ancora oggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Al via saldo e stralcio cartelle

Al via saldo e stralcio cartelle

Roma, 7 gen. (AdnKronos) – Al via l’operazione ‘saldo e stralcio’ delle cartelle. Agenzia delle entrate -Riscossione, si legge in