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Scrittori&Giovani, -1 alla partenza

La rassegna letteraria internazionale avrà inizio domani, giovedì 15 novembre. Nove gli appuntamenti fino a domenica. Nella stessa giornata al Castello spettacolo di Venti Lucenti

Scrittori&Giovani, -1 alla partenza. Avrà inizio domani, giovedì 15 novembre, la rassegna letteraria internazionale promossa dal Centro novarese di Studi letterari con il supporto di Interlinea, dal Circolo dei Lettori e dalla libreria Lazzarelli.

Una decima edizione che si ispira al tema della lotta e che coinvolge 2000 tra studenti e insegnanti, 1000 libri distribuiti nelle scuole e 16 istituti.

Il primo appuntamento è alle 17.30 nel Foyer del Teatro Coccia con il ballerino siriano Ahmad Joudeh e il suo “Danza o muori”. Alle 19 al Castello tocca al food mentor Marco Bianchi, volto noto della tv, parlare del suo ultimo libro “La mia cucina delle emozioni”. Alle 21 il Teatro Faraggiana ospita lo spettacolo “La guerra del professore” di e con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto. Alla stessa ora al Feltrinelli Point di Arona, incontro con Francesco Recami a partire da “Il diario segreto del cuore”.

Venerdì 16 prima giornata nelle scuole: alle 9 ale Liceo Artistico Musicale e Coreutico Casorati incontro con Ahmad Joudeh a partire da “Danza o muori” mentre alle 18 al Castello appuntamento con Paolo Cognetti, autore di “Senza mai arrivare in cima”.

Unico incontro di sabato 17, quello con Farian Sabahi, autrice di “Non legare il cuore”, alle 18 al Circolo dei Lettori. Due gli appuntamenti di domenica 18: il primo, alle 11.30, a Milano, al Circolo Arci Bellezza, via Bellezza 16/A, con Marco Scardigli che parlerà del suo ultimo romanzo “Éveline. Il mistero della donna francese”; alle 16 alla Libreria Lazzarelli incontro con Giovanna Cristina Vivinetto, poetessa autrice di “Dolore minimo”.

Nell’ambito della rassegna letteraria, l’associazione culturale Venti Lucenti propone il suo secondo appuntamento su tema della lotta nel Novecento, un secolo segnato da conflitti che per la loro violenza e portata non hanno assolutamente precedenti. In questo senso verranno ripercorsi gli eventi più importanti dal centenario della Prima Guerra Mondiale al cinquantenario del conflitto mitico del ’68. Domenica 18 novembre alle 17 al Castello“1939/45 La Seconda Guerra Mondiale”, una tragedia legata ai nodi irrisolti del primo conflitto, ma soprattutto all’affermarsi di ideologie totalitarie che hanno demonizzato il nemico fino a trasformarlo nel “male assoluto”.

Tutti gli incontri, tranne quello di giovedì 15 al Faraggiana, sono a ingresso gratuito.

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