Culture Spettacoli&Eventi

Salone del Libro, La Gioia: «Parlate dei Premi Nobel, non dei rubinetti che perdono»

Ieri a Torino la conferenza stampa della 32^ edizione non senza polemiche da parte del direttore del Salone e del presidente della Fondazione Circolo dei Lettori. La manifestazione dal 9 al 13 maggio a Lingotto

Nicola la Gioia non ha mezzi termini: «Non si può mettere in luce solo le negatività: Parlate dei Premi Nobel, non dei rubinetti che perdono». Non da meno Giulio Biino rivolgendosi direttamente alle istituzioni: «Se volete che il lavoro svolto non vada sprecato, mettete a disposizione le risorse con le quali finanziare questo progetto, pagate con tempistività senza sfiancare chi è costretto a inseguirvi quotidianamente attanagliato dall’ansia di non poter far fronte ai propri impegni». E poi agli imprenditori: «Se davvero credete nell’importanza di questa manifestazione allora sostenetela. La cultura della solidarietà di cui tanto si declina anche nella solidarietà della cultura». Alla stampa: «Non strumentalizzate il Salone evidenziando solo la criticità che purtroppo non sono mancate, ma evidenziate la vitalità portando alla luce gli straordinari contenuti».

Così il direttore del Salone del Libro e il presidente della Fondazione Circolo dei Lettori ieri a Torino durante la presentazione della 32^ edizione in programma dal 9 al 13 maggio a Lingotto. La Gioia ha poi citato Victor Hugo come omaggio alla tragedia di Notre Dame, ha scandito tutti gli appuntamenti principali sottolineando la le differenze tra le proposte che contribuiscono a creare un unicum: fumetti e lectio magistralis, feste e incontri con l’autore, salone in e salone out, astronauti e trapper.

 

 

Spagnolo, lingua ospite
Sarà Fernando Savater a tenere la lectio magistralis d’apertura giovedì 9 maggio alle 11 nella Sala Oro, sul tema dell’identità culturale europea, per trovare risposte a una serie di domande di stringente attualità. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l’arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all’idea di comunità? Risponderà uno dei pensatori più importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell’Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee. Numerosi gli autori spagnoli e dell’America Latina presente, numerosi gli omaggi a quelli scomparsi.

L’intervista impossibile a Leonardo Sciascia
Per ricordare il più scettico scrittore del Novecento italiano, mercoledì 8 maggio alle 20.30, ad aprire la riflessione del Salone del Libro, ci sarà l’Intervista impossibile a Leonardo Sciascia, a 30 anni dalla sua morte, a cura di Christian Raimo, scrittore e critico culturale, mentre la regia è nelle mani di Veronica Cruciani. Sul palco, il talentuoso Fausto Russo Alesi, giovanissimo Premio Ubu, interpreterà lo scrittore, mentre la giovane attrice Linda Caridi sarà una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto.

Paola e e Claudio Regeni al Salone
Ma per la prima volta anche il Bookstock Village avrà una sua inaugurazione. Giovedì 9 maggio alle 10.30 saranno Paola e Claudio Regeni a raccontare, con il direttore di Radio3, Marino Sinibaldi, il figlio Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene Alessandra Ballerini, l’avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verità e giustizia.

Il Board della sostenbilità
All’interno del Salone nasce  il primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato a un evento, per avviare il percorso che porterà verso un Salone del Libro sostenibile. L’iniziativa Il Prossimo Passo, fortemente voluta dal direttore della Fondazione Circolo dei Lettori, Maurizia Rebola e da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro;  si inserisce nel quadro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite nel 2015.

 

 

Tra i nomi più attesi
Jovanotti, Pippo Baudo, Achile Lauro, Samanta Cristoforetti, Linda Raimondo, Erri De Luca, Neri Marcorè, Vito Mancuso, Josè Munoz, Abel Ferrara, Valerio Costanzo, Giulio Giorello, Alessandro Baricco,  Luis Sepúlveda e Giancarlo De Cataldo, Enrique Vila-Matas, dall’Argentina Alan Pauls e Claudia Piñeiro; dalla Spagna Clara Sánchez e Antonio Muñoz Molina; dal Messico Juan Villoro e Guadalupe Nettel, da Cuba Leonardo Padura, dal Cile Nona Fernández;, dal Venezuela Karina Sainz Borgo, Colum McCann…

Annunciati i nomi della Strega Europeo
Sono attesi, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, arrivato alla 6^ edizione, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal Liquore Strega. La cinquina, annunciata in conferenza stampa, è composta da David Diop, nato a Parigi e cresciuto in Senegal, con “Fratelli d’anima” (Neri Pozza); dall’irlandese Catherine Dunne con “Come cade la luce” (Guanda); dall’austriaco Robert Menasse con “La capitale” (Sellerio); dall’olandese Ilja Leonard Pfeijffer con “La Superba” (Nutrimenti); dalla scrittrice tedesca Sasha Marianna Salzmann, con “Fuori di sé” (Marsilio), anche in dialogo con Francesco Pacifico nell’incontro curato con la Frankfurter Buchmesse e Goethe-Institut Turin.

Biglietteria e ingressi
Da oggi, mercoledì 17 aprile, saranno aperte le biglietterie on line sul sito http://www.salonelibro.it. Invariati i prezzi: 10 euro il biglietto intero, 8 euro il ridotto. Il biglietto per i bambini dai 3 ai 6 anni è di 2,50 euro, per i giovani dai 7 ai 26 anni 8 euro. Il Salone è aperto giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 21. Tra le novità, i 2 ingressi alla fiera. Si potrà entrare da via Nizza 294 e da via Mattè Trucco 70. A quello storico dal Padiglione 1, quindi, si aggiungerà il secondo accesso dall’Oval.

I numeri del Salone
63.000 mq di esposizione (13.000 in più dell’anno scorso)
40 sale per gli incontri a 40 a 700 posti
1.000 tra incontri, dibattiti, laboratori
18 bar, 3 ristoranti per il pubblico, 2 per gli espositori, 1 area food
7 blocchi wc in più
20.000 bambini delle scuole già prenotati
465 iscritti provenienti da ben 36 paesi.

Nelle stesse date del Salone di Torino, al Circolo dei lettori di Novara si svolgerà il Salone Off. Il programma nei prossimi giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

AdnKronos

Luglio e agosto i mesi più critici

Luglio e agosto i mesi più critici

A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) – Con l’inizio delle vacanze scolastiche,