Culture

Ottocento in collezione, 17.917 visitatori e un record nel fine settimana

A un mese esatto dalla chiusura fissata per il 24 febbraio, presidente dell'associazione Mets Percorsi d'Arte, Paolo Tacchini, che ha organizzato l'esposizione, traccia un bilancio più che positivo

Un numero complessivo di visitatori che ha raggiunto quota 17.917 e un nuovo record stabilito nel fine settimana: 1.938 ingressi di cui 518 sabato e 824 domenica.

Sono questi i numeri della mostra allestita al castello visconteo sforzesco di Novara “Ottocento in collezione“, inaugurata il 19 ottobre, a un mese esatto dalla chiusura fissata per il 24 febbraio. A stilare un bilancio è il presidente dell’associazione Mets Percorsi d’Arte, Paolo Tacchini, che ha organizzato l’esposizione: «C’è molta soddisfazione da parte della critica e degli addetti ai lavori, ma riceviamo feedback positivi anche dal visitatore medio che lascia commenti davvero incoraggianti sul registro delle presenze; molti già conoscevano la mostra, altri si sono avvicinati per la prima volta».

Il percorso espositivo tra le stanze del castello è stato suddiviso in otto sezioni tematiche (Il Risorgimento nazionale tra epica e cronaca; L’Italia delle regioni: scene di città ed episodi quotidiani; la varietà del paesaggio italiano; Il quotidiano famigliare della nuova borghesia; Uno sguardo oltre il confine: gli italiani a Parigi e la Maison Goupil; Suggestioni dall’esotico; Il lavoro e la nuova sensibilità ai risvolti sociali;Oltre il confine): «L’allestimento per aree tematiche – continua Tacchini – è uno degli aspetti che viene maggiormente apprezzato; un’altra cosa che ci ha piacevolmente colpiti è che molti visitatori utilizzano le immagini della mostra per i loro profili social e questo significa che siamo riusciti a portare l’arte a casa delle persone. Per quanto riguarda la provenienza, non è possibile avere numeri esatti, ma la sensazione è che la maggior parte del pubblico arrivi da fuori: abbiamo diversi gruppi che vengono a Novara per la prima volta proprio per visitare la mostra. Per quanto riguarda le scuole, invece, la provenienza è quasi esclusivamente novarese, ma siamo molto contenti perchè abbiamo riempito il calendario dei laboratori aggiungendo qualche data».

 

 

In quest’ultimo mese, inoltre, sarà possibile partecipare agli ultimi due appuntamenti del ciclo di conferenze tenuti da esperti e curatori: “Napoli e l’ester” il 30 gennaio con Luisa Martorelli ed Elisabetta Staudacher) e “Il rapporto tra Divisionismo e Simbolismo” il 6 febbraio con Aurora Scotti e Monica Vinardi.

Proseguono anche le visite guidate “Dal Castello al Broletto“: Scorci e stagioni tra Naturalismo e Divisionismo (31 gennaio con Francesca Bergamaschi); Ottocento al femminile: figure di lettrici e scorci di vita borghese (7 febbraio con Susanna Borlandelli); Risorgimento per immagini: momenti di vita quotidiana tra storia e memoria (14 febbraio con Francesca Bergamaschi e Paolo Cirri); Lavoro e sfruttamento minorile: nuove iconografie per la pittura sociale (21 febbraio con Susanna Borlandelli). Il ritrovo per le visite è alle 17.45, con inizio alle ore 18. Per info e prenotazioni, scrivere a novara@circololettori.it.

La mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00.

Terminata l’esposizione al castello, Mets sarà già pronta per una nuovo appuntamento: «Nel mese di maggio – conclude Tacchini – nella Sala 10 della Galleria Giannoni una mostra dossier interdisciplinare sul tema del Risorgimento».

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