Culture

Museo del Risorgimento, si avvicina lo sfratto

L'attuale sede all'interno del Convitto Carlo Alberto deve essere liberata entro il 1° luglio. Ultima occasione di visita per San Gaudenzio. Intanto di avanzano le ipotesi per una nuova collocazione

La festività di San Gaudenzio sarà l’ultima occasione per i novaresi, e non solo, di visitare ExpoRisorgimento, l’esposizione museale risorgimentale. L’associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus che gestisce gli spazi ha, infatti, ricevuto lo sfratto che sarà esecutivo dal prossimo 1° luglio.

L’attuale sede museale di via Greppi 11, all’interno del Convitto Carlo Alberto, tornerà a breve alla proprietà che ne ha deciso una diversa destinazione.

Ma quale sarò il futuro per una realtà che raccoglie materiali unici, di grande rarità e interesse, provenienti dalle collezioni del comune di Novara e da privati, quali bandiere del 1848, la maschera funeraria di Cavour (uno dei tre originali esistenti), cimeli delle Cinque giornate di Milano, della battaglia di Novara e delle guerre risorgimentali, stampe e raffigurazioni di valore artistico?

Al momento la situazione è molto incerta, nonostante siano state avanzate alcune ipotesi: «L’amministrazione comunale è perfettamente a conoscenza della questione – spiega Paolo Cirri, segretario dell’associazione -e si sta adoperando per trovare una sistemazione. Le ipotesi potrebbero essere molte, il problema, però, è trovare una collocazione che sia disponibile già dal mese di marzo in occasione della rievocazione della Battaglia di Novara. Tempo fa avevamo avanzato l’idea di occupare alcuni spazi all’interno delle caserme, ma al momento questa soluzione sembra improbabile».

Un’altra ipotesi, e anche la più plausibile, potrebbe essere rappresentata dal castello che nell’imminente futuro ospiterà anche il museo archeologico. Se così sarà, la location diventerebbe il vero punto di riferimento della storia della città in grado di rappresentare la continuità della memoria attraverso i secoli.

ExpoRisorgimento, dunque, sarà visitabile sabato 20 e domenica 21, dalle 10.30 alle 18.30. I volontari dell’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus e del Gruppo Storico “23 marzo 1849” saranno disponibili per accompagnare nella visita e prepareranno spuntini con prodotti tipici novaresi e con dolci tradizionali, L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

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