Culture

Il Teatro sull’Acqua porta ad Arona un Premio Nobel

In programma per il Fuori Festival l'incontro con Shrin Ebadi, l'iraniana Nobel per la pace 2003. Domenica 23 settembre in piazza San Graziano. Al termine appuntamento con Gino Strada, fondatore di Emergency

Il Fuori Festival del Teatro sull’Acqua porta ad Arona un Premio Nobel. È, infatti, in programma per domenica 23 settembre alle 16 in piazza San Graziano l’incontro con Shrin Ebadi, Nobel per la pace 2003, una donna che ha intrapreso un lungo viaggio per trovare la strada della libertà per amore del suo popolo, sfidando le contraddizioni di una società segnata dall’oppressione. Ebadi è stata la prima donna a ricoprire la carica di giudice nella storia dell’Iran, ma la sua vita è cambiata drasticamente dopo la rivoluzione del 1979. Costretta a lasciare la magistratura e l’Iran a causa del suo impegno per la difesa dei diritti umani e civili continua a lottare per le libertà democratiche del suo paese. Nel 2003 ha vinto il Nobel grazie al suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia. Dal 2009 vive in esilio volontario e porta avanti la sua campagna in difesa dei più deboli.

Ebadi sarà intervistata da Farian Sabahi, titolare del corso Relazioni internazionali del Medio Oriente presso l’Università della Valle d’Aosta. Giornalista professionista, scrive per Il Corriere della Sera e Il Manifesto. È autrice del memoir “Non legare il cuore” (Solferino 2018), dei saggi “Storia dell’Iran” e “Storia dello Yemen”, dei reportage “Un’estate a Teheran” e “Islam. L’identità inquieta dell’Europa”, del reading teatrale “Noi donne di Teheran” e del libro-intervista “Il mio esilio” con il Nobel per la pace Shirin Ebadi.

Al termine, intorno alle 17.30, è previsto l’incontro con Gino Strada, fondatore di Emergency. Chirurgo d’urgenza al Policlinico di Milano, negli anni ’80 si è occupato principalmente di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone, con lunghi periodi di permanenza negli Stati Uniti e stages presso l’ospedale di Harefield, (GB) e presso il Groote Schuur Hospital, a Capetown, Sud Africa. Dopo aver lavorato in Italia, nel 1988 decide di applicare la sua esperienza di chirurgia di urgenza all’assistenza e alla cura dei feriti di guerra. Dal 1989 al 1994 lavora con la Croce Rossa Internazionale di Ginevra. Nella primavera del 1994, con un gruppo di colleghi e amici, fonda a Milano Emergency, un’associazione che ha offerto cure gratuite a oltre 9 milioni di persone vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà.

In caso di pioggia, gli incontri si terranno nella Sala Polivalente San Carlo in via don Minzoni 17.

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