Culture

Il capolavoro di Hayez torna alla luce alla GAM di Milano

Una mostra realizzata in collaborazione con METS Percorsi d'Arte, l'associazione organizzatrice della mostra al Castello di Novara "Ottocento in collezione"

Organizzatrice della mostra al Castello di Novara “Ottocento in collezione”, l’associazione METS Percorsi d’Arte partecipa a un altro importante progetto in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

“Hayez, un capolavoro ritrovato”è infatti il titolo del progetto esposto alla GAM in occasione della  ricomparsa di un capolavoro del capofila del Romanticismo italiano “Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori”. Un lavoro che permette di presentare al pubblico il dipinto, ricostruendone la storia e mettendolo a confronto con le altre tre versioni realizzate dal pittore tra il 1832 e il 1845, in una mostra-focus inserita all’interno del percorso del museo. Un nucleo posto in dialogo con le preziose tele di Hayez (dai grandi ritratti, tra cui Alessandro Manzoni e Matilde Juva Branca, alla Maddalena penitente) e ai dipinti di storia del primo Romanticismo già conservate alla Galleria d’Arte Moderna.

Il soggetto – Valenza Gradenigo, colpevole di aver tentato di salvare l’amato Antonio Foscarini, condannato per tradimento nel 1662, viene condotta davanti ai giudici dell’Inquisizione, tra cui il padre – è emblematico dello spostamento della pittura di Hayez su un binario romanzesco e sentimentale, che in questi anni contribuisce alla costruzione del mito di una Venezia torbida e misteriosa, salutato da grande successo. Come in una sequenza cinematografica, Hayez gli dedicò infatti ben quattro dipinti, qui riuniti per la prima volta e messi a confronto con le derivazioni che ne attestano il successo di pubblico, con le fonti letterarie che fornirono l’ispirazione, come la tragedia Antonio Foscarini o il romanzo francese Foscarini ou le patricien de Venise, e con gli inediti studi e disegni preparatori conservati nel fondo Hayez dell’Accademia di Brera.

La mostra è allestita grazie al contributo di UBS nell’ambito della partnership avviata nel 2013 e la pubblicazione del catalogo è stata realizzata da Mets.

Il dipinto sarà esposto fino al 17 febbraio, da martedì a domenica 9.00 – 17.30; biglietto 5 euro intero, 3 euro ridotto valido anche per la visita al museo. Ingresso gratuito il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 14.00 e ogni prima domenica del mese.  Info www.gam-milano.com

 

[Nell’immagine in evidenza, da sinistra Omar Cuciniello, conservatore della GAM e curatore della mostra; Elisabetta Staudacher, vice presidente di METS e curatrice della mostra di Novara; Paolo Tacchini, presidente di METS]

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