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«Guerrino Allifranchini? Un faro per la mia vita»

Così lo scrittore e clarinettista novarese Giancarlo Buratti presenta il suo romanzo biografico dedicato a una delle figure del jazz più celebri al mondo

«Guerrino Allifranchini? Un faro per la mia vita». Così lo scrittore e clarinettista novarese Giancarlo Buratti presenta il suo romanzo biografico dedicato a una delle figure del jazz più celebri al mondo.

Dopo cinque romanzi “puri” (e alcuni prestigiosi premi letterari) Buratti ha deciso di cambiare leggermente rotta dedicando il suo sesto libro «a una persona a cui devo molto – racconta -. Un’avventura che mi spaventava un po’: le biografie non mi sono mai piaciute, però questa era una cosa doverosa quindi ho scritto una biografia con lo stile di un romanzo basandomi solo su fatti reali perchè la storia di Guerrino è già di per sé un romanzo. Ci siamo incrociati quando io ero bambino ed è grazie a lui se ho cominciato a suonare il clarinetto. Lui è sempre stato un mito per me e nel 1998 ci ha contatti per una collaborazione: da allora non ci siamo più lasciati e l’anno scorso abbiamo festeggiato i vent’anni di lavoro insieme».

Il Quintetto Denner, infatti, è l’ensemble di cui Buratti fa parte, quello che ha visto esibirsi anche Filippo Rodolfi, scomparso lo scorso anno: per noi è stata una grave perdita, ma siamo comunque andati avanti anche grazie all’introduzione di un nuovo tastierista».

 

 

Tornando al libro «è stato un lavoro enorme – prosegue Buratti – per il quale ho trascorso serate interne a farmi raccontare aneddoti da Guerrino, dai suoi famigliari, amici e colleghi e grandi della musica come Tullio De Piscopo che mi ha invitato a cena a casa sua: è incredibile come nel momento in cui dici che vuoi parlare di Guerrino, tutti si rendano disponibili: è un persona eccezionale che lascia il segno. Così è nato “Guerrino and all that Jazz”».

La vita come un romanzo, si diceva. Di una persona che nel corso degli anni ha avuto modo di lavorare con vere e proprie icone come Marlene Dietrich, Ava Gardner,  Rita Hayworth o Ella Fitzgerald, solo per citarne alcune: «Di lui – continua l’autore – conoscevo tante storie, ma delle sue incredibili collaborazioni professionali non me ne aveva mai parlato. Perchè lui è fatto così».

“Guerrino and all that Jazz” sarà presentato questa sera, venerdì 22 marzo, alle 21 nella sala conferenze G’ART di Villa Paolotti a Gattinara.

 

[Nella foto in evidenza Giancarlo Buratti e Guerrino Allifranchini]

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