Cronaca In città

Ztl, parcheggi selvaggi e ingressi abusivi. La rivolta dei residenti

L'assessore Piantanida: «Siamo a conoscenza della situazione ma grazie alle risorse potremo del Pums realizzare una serie di interventi». Tra le novità rendere accessibile tutto il centro storico solamente agli autorizzati per 24 ore e con la cerchia dei baluardi come linea di confine

«Non ne possiamo più di questa situazione. Al mattino, e non solo, per muoverci nelle strade del centro storico siamo costretti ad autentiche gimkane fra auto posteggiate o in transito. Dopo cena, poi, abbiamo difficoltà a trovare un posteggio negli stalli gialli a noi riservati, visto che dopo le 20 questi spazi vengono occupati da chiunque».

 

 

Le lamentele, periodiche, arrivano da più di un residente della Ztl di Novara e ripropongono ancora una volta la difficile situazione di questa area della città. Ma qualche novità è tuttavia in arrivo. L’attesa firma del ministro competente ha dato finalmente il via libera alla partecipazione da parte dell’Amministrazione del capoluogo a un bando riguardante il Pums (Piano urbano mobilità sostenibile) che consentirà alle casse di Palazzo Cabrino di introitare, in due tranche, una somma di circa 522 mila euro. Un vero e proprio “tesoretto” che sarà stanziato nel settore dell’urbanistica e della viabilità (pista ciclabili in primis), ma anche dal punto di vista della sicurezza e della regolamentazione degli accessi al centro storico.

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Luca Piantanida, assessore alla Sicurezza, ha presente la situazione e chiede un po’ di pazienza: «Prima di tutto – ci ha confermato – grazie alle risorse del Pums l’Amministrazione riuscirà a realizzare una serie di interventi da tempo auspicati. Per quanto riguarda il centro storico siamo perfettamente a conoscenza della situazione. Il prolungamento dell’orario di accesso per il carico scarico sino alle 10.30 (un’ora in più, per andare incontro alle esigenze dei commercianti, ndr) ha creato qualche disagio. E’ bene ricordare che per accedere alla zona a traffico limitato occorre essere muniti di regolare permesso. Qualcuno entra abusivamente, ma lo fa correndo il rischio di essere “pizzicato” da qualche vigile».

Per Piantanida gran parte del contributo del Pums sarà poi destinato al rinnovamento della strumentazione per il funzionamento della Ztl in tutti i suoi varchi, dalle telecamere ai nuovi pilomat. Ma non solo: «Il progetto vero e proprio sarà quello di rendere accessibile tutto il centro storico solamente agli autorizzati per 24 ore e con la cerchia dei baluardi come linea di confine. Quindi stop agli ingressi selvaggi dopo una certa ora, con la conseguente occupazione abusiva, solo per fare un esempio, degli stalli gialli riservati a residenti sprovvisti di box».

I tempi? «Una delle clausole prevede che il tutto debba andare a regime entro il 2030. E’ ovvio che stiamo lavorando perché i tempi siamo molto più celeri». Tanto che una prima delibera dovrebbe andare in approvazione già in occasione della prossima giunta cittadina.

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    2030? Ma è una battuta di un cabarettista?

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      michelangelo srls

      HAI RAGIONE, in cina in un giorno 1000 operai hanno rifatto un sacco di KM. di una linea ferroviaria, poi ci stupiamo??

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    Mario Grella

    2030? Prevedo di essere morto.

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    2030!!?? Ma ci rendiamo conto con chi si ha a che fare? Gli abusivi della ridicola ztl colabrodo ringraziano! E mettere qualche vigile in città invece che compilare carte negli uffici almeno per un mese intero?

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    La situazione sarebbe facilmente risolvibile facendo fare alle forze dell’ordine, vigili polizia carabinieri il loro DOVERE. Le regole ci sono ma non vengono applicate tutti i tutori dell”ordine” o sono ciechi a non hanno disposizioni in merito

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