Cronaca Taccuino del cronista

YouPol: filo diretto con la questura contro bullismo e spaccio

La nuova app della polizia, che consente di effettuare segnalazioni in tempo reale, anche anonime, su episodi di violenza su minori o di smercio di droghe. Un tutorial vi spiega come funziona

Una app per segnalare casi di bullismo o di spaccio nei quartieri della città o in provincia. YouPol è attiva da oggi (15 maggio), anche a Novara, che consente di avere un filo diretto con la questura, anche in forma anonima. La nuova App della Polizia di Stato, è scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store ed è compatibile con sistemi operativi sia Android sia iOs.

«YouPol nasce per consentire ad ogni cittadino, giovane e meno giovane, di concorrere al miglioramento della vivibilità del territorio e della qualità della vita, perchè abbiamo bisogno di cittadini sempre più consapevoli e che si facciano partecipi del sistema sicurezza – spiega la questura – La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, con YouPol desidera coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza. L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova».

Una semplice app che consente di effettuare segnalazioni in tempo reale, corredate di foto e complete anche di geolocalizzazione, per indicare il luogo in cui la violenza o lo spaccio si sta consumando e che permette di attivare immediatamente le forze dell’ordine. O, in casi più complessi, di avviare attività d’indagine. L’utente che non vorrà essere individuato potrà rimanere assolutamente anonimo. In caso di segnalazioni fasulle l’utente può essere bannato dalla centrale operativa, ma avrà pur sempre la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, attivabile dalla app tramite un apposito pulsante.

Attivata in via sperimentale lo scorso mese di novembre, YouPol ha già registrato più di 100.000 download e raccolto migliaia di segnalazioni per le questure competenti. Ecco un breve tutorial, realizzato dalla Polizia, che spiega come funziona.

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