Ambiente Cronaca In città

Viale Roma, dacci oggi il nostro ingorgo quotidiano

Inchiesta de "La Voce": come affrontare e risolvere una situazione davvero fastidiosa per chi vive o lavora lungo l'importante arteria cittadina ?

Per chi passa occasionalmente, soprattutto il sabato o nelle ore di punta della mattina, è un fastidiosissimo intoppo. Per chi ci lavora, e soprattutto per chi ci vive è diventato un vero incubo.

Viale Roma nell’immaginario collettivo dei novaresi è sinonimo di strada elegante, residenziale, con bei negozi e grande tranquillità.

In realtà negli ultimi anni la situazione è molto cambiata.

Lo descrive bene la signora M. Vettore residente nel quartiere che ci tiene a raccontare a “La Voce” la sua testimonianza. «Negli ultimi 2 o 3 anni -ci dice –  la situazione è diventata insostenibile: in alcuni orari Viale Roma è completamente paralizzato da auto parcheggiate ovunque, oltretutto non è sicuro. Io lo percorrevo sempre in bicicletta per andare a fare la spesa ma da un annetto, dopo che ho sentito e visto diversi incidenti, non mi fido più. Nessuno passa a fare multe alle auto parcheggiate costantemente in divieto».

Il parcheggio “selvaggio” e senza controllo è indubbiamente il problema principale del Viale Roma. Teoricamente su tutto il lato nord del viale, per intenderci quello verso il centro città, la sosta è vietata. Mentre sul lato sud vige una zona disco da 60 minuti.

«In realtà – dice a “La Voce” un residente della zona centrale del viale, all’altezza della farmacia – il divieto è rispettato solo di notte. E neppure sempre. Durante il giorno c’è una fila ininterrotta di auto parcheggiate, dal semaforo all’incrocio con viale Buonarroti fino a largo Leonardi. E l’area regolamentata la zona disco si riempie molto presto la mattina e rimane piena per tutto il giorno fino alla chiusura dei negozi».

Divieti di sosta non rispettati, sosta selvaggia nonchè lunghe code, specialmente negli orari di punta. Per di più in una strada di sezione non immensa, che in alcuni momenti della giornata è davvero satura con auto incolonnate e bus costretti a fare lo slalom.

E poi c’è la piaga delle soste abusive davanti ai passi carrai. «Non passa giorno – dice a La Voce Simone, che abita in uno dei palazzi dotati di cortile con passo carraio che si apre sul viale – che troviamo auto in sosta davanti al cancello. Spesso sono persone che si fermano per un caffè in uno dei numerosi bar del viale, oppure per un veloce acquisto. Il fatto è che non c’è posto per parcheggiare e allora lasciano l’auto dove possono».

Insomma, la strada elegante e tranquilla è un lontano ricordo.

Ma quale potrebbe essere la soluzione per riportare decoro e serenità per automobilisti e residenti?

Sono passati molti anni e diverse Amministrazioni da quando per la prima volta si cominciò a parlare di trasformare viale Roma (e Corso Torino) in strade a scorrimento lento in un’unica direzione.

Il più recente PGTU (Piano Generale del traffico urbano) approvato dalla giunta Ballarè   – quello che, per intenderci, contiene anche la nuova regolamentazione della sosta a pagamento, ilpiano Musa  – riprende l’ipotesi del senso unico di marcia ( viale Roma verso il centro e corso Torino verso la periferia) con l’inserimento di una corsia preferenziale per i bus e di una pista ciclabile.

Una idea senza dubbio suggestiva. Ma cosa ne pensa l’opinione pubblica del quartiere?

Le opinioni si dividono su due fronti. I residenti sono generalmente favorevoli a questo tipo d’intervento, magari accompagnato anche alla piantumazione di alcuni alberi, in modo da far tornare Viale Roma un viale degno di tale nome.

Discorso diverso per i commercianti. Qui le opinioni sono più discordanti. Alcuni ritengono che questa sia un’opportunità per abbellire il Viale, metterlo in sicurezza e renderlo commercialmente più appetibile; altri invece, specialmente i gestori dei bar, temono in una diminuzione degli incassi dovuta alla riduzione del traffico veicolare.

Non pochi propongono una consultazione tra gli esercenti e gli abitanti del quartiere per capire la posizione generale su questo tema ed ascoltare eventuali proposte.

Torneremo sull’argomento, che merita di essere approfondito.

 

  1. Avatar

    Quando si tratta di inquinamento, traffico ecc. io credo che l’Amministrazione debba privilegiare il bene comune e la salute del cittadino e non preoccuparsi delle opinioni delle diverse categorie sempre in disaccordo fra loro… Quindi secondo me riduzione drastica del traffico e dove fosse possibile isole pedonali!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati