Via ai lavori di restauro all’Ossario: ponteggi sulla piramide del monumento ai caduti del 1849

Sono comparsi i ponteggi e, dopo mesi di attesa, il restauro dell’Ossario della Bicocca entra finalmente nella fase operativa. Da qualche giorno sono, infatti, iniziati i lavori per il posizionamento della struttura che consentirà di intervenire sulla parte esterna del monumento di corso 23 Marzo 1849, uno dei luoghi simbolo della memoria risorgimentale della città.

L’intervento era stato annunciato all’inizio dell’anno con la firma della convenzione che ha sbloccato il progetto di recupero, promosso da Ancos aps insieme a Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e finanziato anche attraverso le risorse del 5×1000.

Ora si passa alla fase concreta. Il ponteggio servirà per avviare il primo lotto del restauro conservativo della piramide. «L’intervento, che partirà nei prossimi giorni, si concluderà entro sei mesi e riguarderà una prima fase dei lavori; a cui seguirà un secondo e ultimo intervento sulla parte esterna della piramide» spiega Amleto Imaploni, direttore di Confartigianato.

Il progetto di restauro e l’intervento conservativo sono affidati alla Gabba Antichità di Tortona, specializzata in interventi su beni storici.

Un monumento simbolo della memoria risorgimentale

L’Ossario della Bicocca ricorda i caduti della battaglia di Novara del 23 marzo 1849, uno degli scontri decisivi della prima guerra d’indipendenza italiana. La battaglia, combattuta tra l’esercito piemontese e quello austriaco guidato dal maresciallo Radetzky, si concluse con la sconfitta delle truppe sabaude e con l’abdicazione del re Carlo Alberto a favore di Vittorio Emanuele II.

A distanza di trent’anni dallo scontro, nel 1879, i veterani promossero la costruzione del monumento ossario progettato dall’architetto milanese Luigi Broggi: una piramide alta circa 16 metri, sormontata da una croce in marmo bianco e da un’aquila in bronzo. All’interno sono custoditi i resti dei soldati caduti, sia piemontesi sia austriaci, raccolti sul campo di battaglia.

Un restauro dopo oltre 25 anni

L’ultimo intervento di recupero risale al 1999, in occasione dei 150 anni della battaglia. Dopo oltre un quarto di secolo, il monumento necessitava quindi di nuovi lavori di manutenzione e consolidamento.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata