Cronaca Giudiziaria
Omicidio del compro oro

Uccise l’amico e lo seppellì: confermati 18 anni a Sansarella

Sentenza definitiva a poco più di 3 anni dalla morte di Andrea Gennari

Uccise l’amico dopo la partita: confermati 18 anni a Nicola Sansarella. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, che ha quindi confermato la pena inflitta all’ultrà del Novara Calcio già in primo grado e in appello. Il corpo senza vita di Andrea Gennari era stato ritrovato il 17 dicembre 2015, nascosto sotto la terra, nella zona degli orti ai margini di Santa Rita. Nel giro di poche ore i carabinieri erano riusciti a risalire a Sansarella e a ricostruire la vicenda.

La sera prima Gennari e l’amico avevano visto la partita del Novara in un bar del quartiere. Sansarella lo aveva picchiato violentemente, perché Gennari voleva mettersi al volante con qualche bicchiere di troppo in corpo.

 

Dopo il pestaggio Gennari era talmente provato che venne ospitato per la notte nella baracca, nei pressi degli orti, di Christian Guerrini. Gennari era morto l’indomani. Sansarella si era fatto aiutare da Guerrini a seppellire il corpo.

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