Cronaca Taccuino del cronista

Truffatore in carcere: è un fruttivendolo ambulante

Aveva raggirato e derubato un cliente in viale Roma. I carabinieri lo hanno rintracciato in provincia di Pisa, era in possesso di arnesi da lavoro rubati ed è stato denunciato anche per ricettazione

Truffatore in carcere: è un fruttivendolo ambulante. G.S., di origini campane, classe 1994, è stato rintracciato dai carabinieri in provincia di Pisa. L’uomo è anche stato trovato in possesso di attrezzi da lavoro rubati. Per lui è scattata anche la denuncia per ricettazione.

Secondo quanto emerso dalle indagini il 24enne sarebbe l’autore di una truffa, commessa in viale Roma a Novara, lo scorso 22 gennaio. Dopo aver concordato il prezzo per la vendita di alcune cassette di ortaggi ad un 60enne di Trecate, all’atto del pagamento, il 24enne era riuscito a sfilare più del dovuto dal portafogli del cliente.

Intercettato a Cascina, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Pontedera, i carabinieri hanno scoperto che sul suo Fiat Doblò c’erano due flessibili, di cui uno a scoppio, un martello pneumatico, nonché numerose confezioni integre di trapani avvitatori elettrici e altro materiale di utensileria, probabilmente rubati. All’atto del controllo risultava anche che la patente di guida gli era stata revocata, pertanto il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. L’arrestato è stato condotto nella casa circondariale di Pisa.

Negli ultimi giorni i carabinieri hanno arrestato altri tre uomini, destinatari di custodia cautelare in carcere. A Trecate è stato intercettato un soggetto destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, per reati commessi in materia di armi. L’uomo, trentenne di Trecate, dovrà espiare una condanna a 10 mesi e 29 giorni di reclusione. I militari di Galliate hanno dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal Tribunale di Vercelli nei confronti di un 41enne, residente a Romentino. Infine a Novara è stato rintracciato un ventisettenne del luogo e, in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di sorveglianza di Novara: deve scontare la pena di 40 giorni di reclusione per il reato di guida in stato di ebrezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati