Cronaca Salute

Trovato il gemello genetico del piccolo Gabriele

Anche Novara era scesa in piazza per la ricerca di un donatore compatibile di midollo osseo. Ora il bambino affetto da SIFD, anemia sideroblastica con immuno deficienza delle cellule B, potrà essere sottoposto al trapianto

Anche Novara, lo scorso 1 giugno, era scesa in piazza per il piccolo Gabriele, il bambino di 20 mesi affetto da SIFD, anemia sideroblastica con immuno deficienza delle cellule B, una sindrome rarissima attualmente diagnosticata in 20 casi in tutto il mondo. L‘unica possibilità di guarigione era il trapianto di midollo osseo, ma nessuno dei famigliari era compatibile con quello richiesto.

Solo a Novara era state raccolte circa 200 tipizzazioni e migliaia in tutta Italia; ieri è arrivata la notizia tanto attesa: è stato finalmente trovato il gemello genetico di Gabry, uno su centomila che potrà donargli una seconda possibilità di vita.

 

 

«Non ci è dato sapere se questa persona sia stata contagiata dalla storia di Gabriele – racconta il papà, Cristiano Costanzo sulla pagina Facebook Gabry Little Hero – o dal contagio di qualche altro piccolo eroe. L’importante è che ci sia, e che sia quell’1 su 100.000 che stavamo cercando piazza per piazza. A luglio vi avevamo lasciati con una notizia straordinaria, sembrava che la terapia biologica stesse funzionando e stesse contenendo la malattia. Il trapianto sembrava un’ipotesi più lontana e con gioia vi avevamo annunciato l’eliminazione del trapianto. Purtroppo la malattia non si è fermata: ad agosto ha continuato a farsi avanti, ma ora Gabry potrà fare il trapianto di midollo osseo grazie al gemello genetico».

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