Cronaca In provincia

Strade provinciali, situazioni tragica: «Servono fondi»

Quello del consigliere Marzia Vicenzi è quasi un grido di dolore. Le strade necessitano di interventi ma mancano fondi

Il punto della situazione sulle strade provinciali novaresi si trasforma in un vero e proprio “grido di dolore”, se non addirittura un “j’accuse”. A puntare l’indice è la consigliera a Palazzo Natta con delega alla Viabilità Marzia Vicenzi: «Nelle ultime settimane – ha detto il sindaco di Vicolungo – mi sono resa conto che, nonostante i nostri sforzi, si è scatenato un vero e proprio malcontento fra i cittadini, diventato addirittura “virale”».

 

 

Secondo Vicenzi ci sarebbe «poca informazione, ma del resto, con le poche risorse a disposizione, di più non possiamo proprio fare». E ancora: «Abbiamo Ministero e Prefettura che continuano a chiederci di monitorare la situazione. Dopo la tragedia del ponte Morandi abbiamo effettuato una “ricognizione”, dalla quale è emerso che ci sarebbero una cinquantina di manufatti che necessiterebbero di interventi, alcuni più urgenti altri meno, per un importo approssimativo di 7 milioni di euro. Dallo Stato non abbiamo ricevuto risposte e, ovviamente, nemmeno un euro».

«Avremmo poi bisogno di qualcosa come 4 milioni di euro per asfaltare le nostre strade, evitando i “rattoppi” sotto gli occhi di tutti. Ma la nostra disponibilità annuale è di 900 mila euro. E con quelli dobbiamo far fronte a situazioni critiche nell’immediato come la chiusura della Boca – Grignasco per lavori che inizieranno a breve grazie alla variazione di Bilancio appena approvata o l’esclusione ai mezzi pesanti sull’arteria che collega Armeno con la frazione di Sovazza».

Proprio nel pomeriggio di venerdì 22 Vicenzi si è incontrata con l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi: «A lui abbiamo portato le nostre istanze, affinché possa avere un ruolo di interlocutore con il Ministero ma anche con l’Anas. E’ bene che tutti sappiano che il Piemonte è l’ultima regione dove l’Ente nazionale delle strade non si è ancora preso (o “ripreso”, a seconda dei punti di vista) le ex “statali”. Una grossa parte del nostro Bilancio nel settore della viabilità viene proprio speso per la manutenzione di strade che poi ci dovrebbero essere tolte. Il mio augurio è che per il 2020 le nostre risorse siano improntate nella manutenzione di strade che rimarranno effettivamente di nostra competenza. In questo momento una grossa parte del bilancio della provincia nel settore della viabilità viene proprio speso per la manutenzione di strade che dovrebbero passare all’Anas. Vorrei che per il 2020 le nostre risorse siano improntate sul fatto di manutenere le strade che rimarranno effettivamente di nostra competenza».

In conclusione, «è bene che si sappia che se la Provincia non interviene non è per malavoglia, ma perché non ci sono le risorse. O lo Stato si riprende tutte le funzioni e le gira in capo alle Regioni o se dovesse decidere che un Ente come il nostro per quanto concerne viabilità ed edilizia scolastica, settori dove non si fanno determinati lavori la gente rischia di morire o di farsi male, deve occuparsi in prima persona, deve essere dotata di risorse certe e sufficienti».

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