Cronaca Giovani In città Scuola

«Storie di alternanza»: cosa significa lavorare e comunicare

Il concorso, promosso dalla Camera di commercio, ha premiato i video del liceo Bellini e del Mossotti, in cui i ragazzi hanno raccontato la loro esperienza di alternanza scuola-lavoro. Da oggi aperte le candidature per l'edizione 2018

«Abbiamo imparato a conoscere meglio le nostre competente, a comunicare all’esterno cosa facciamo e a lavorare sul problem solving». Questa la lezione raccolta dagli studenti premiati da “Storie di alternanza”, il concorso promosso dal sistema camerale e a cui aderisce anche la Camera di Commercio di Novara. Ad aggiudicarsi il primo premio a livello provinciale sono stati il Liceo delle Scienze Umane Bellini con il progetto “Laboratorio Fantini” (categoria Licei) e l’Ite Mossotti con il progetto “Imprenditori di domani” (categoria Istituti tecnici e professionali). La sfida a cui erano chiamati a rispondere era quella di raccontare in immagini l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro. Ai vincitori è andato un premio di 750 euro ciascuno, che è stato consegnato loro mercoledì 31 gennaio alla Camera di commercio.

Il video realizzato dai ragazzi del liceo Bellini racconta, attraverso le voci dei protagonisti diretti, le esperienze fatte alla Cisl e al’ospedale Maggiore, che alla fine hanno dato vita a un convegno. «Per i nostri ragazzi è stata un’opportunità di mettersi alla prova – ha commentato Maria Motta, dirigente scolastica del liceo Bellini – Un modo per raccontare anche all’esterno le attività creative e formative, che si realizzano nel laboratorio Fantini».

Il gruppo del Mossotti, in alto i ragazzi del liceo Bellini

Il Mossotti, invece, ha proposto una serie di interviste, attraverso cui raccontare l’esperienza di «impresa simulata», che ha sfornato idee per una serie di start up con l’aiuto dei tutor (clicca qui per vedere il video) . «Un modo diverso ed efficace – ha commentato la dirigente scolastica Rossella Fossati – per sintetizzare l’esperienza partita dall’incontro con William Salice, inventore dell’ovetto Kinder, che è stato molto importante per noi e per i nostri progetti didattici».
Alla premiazione è seguito l’intervento del «motivatore» Michele Tranquilli, autore di “Una buona idea”, che ha raccontato la propria esperienza, partita 11 fa con un’attività di volontariato in Tanzania:

Michele Tranquilli parla ia ragazzi

«Avevo 17 anni e sono arrivato lì convinto che avrei salvato il mondo in 3 settimane, invece non avevo neppure l’abbigliamento giusto. Ho preso un sacco di “schiaffoni”, ma poi ho capito come potevo veramente rendermi utile: creando una rete tramite le competenze dei singoli e raccontando, anche in immagini, i progetti che si volevano realizzare». Da lì è nata la rete solidale You Aid, che ha portato alla costruzione di due scuole in Tanzania, un ospedale e all’attivazione dello scuolabus.
Cristina D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio, ha quindi ricordato le modalità per partecipare alla nuova sessione del premio, i cui termini di adesione saranno aperti da oggi, giovedì 1° febbraio, fino a venerdì 20 aprile. «Al concorso possono partecipare gli studenti di tutti i licei ed istituti tecnici professionali della provincia di Novara, realizzando un video sull’alternanza scuola-lavoro della durata massima di otto minuti. Per ciascuna categoria il montepremi è pari a 1.500 euro, con possibilità di accedere alla fase nazionale, per cui sono previsti complessivamente ulteriori 5.000 euro». La modulistica è disponibile a questo link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati