Cronaca Taccuino del cronista

Spacciatore solo per mezza giornata

C'è anche un 28enne di Galliate fra gli indagati della maxi operazione antidroga dei carabinieri di Milano, che ha portato al sequestro di oltre 300 chili di droga

C’è anche un novarese fra gli indagati nella maxi operazione dei carabinieri di Milano, che ha portato all’arresto di 23 persone e al sequestro di 300 chili di droga. Si tratta di un 28enne di Galliate, che è stato spacciatore «solo per mezza giornata», come spiegano gli investigatori. Il giovane era appena entrato a far parte di un gruppo di spaccio di cocaina, che aveva la propria base a Bollate, nel milanese. Il galliatese aveva fatto ingresso nel gruppo subito dopo l’arresto di un altro componente. Circostanza che aveva indotto il coordinatore della banda a cambiare il proprio modus operandi: prima lo spaccio avveniva all’interno di un appartamento detto “il buco” – da cui il nome dell’operazione The Hole – ma dopo l’arresto di uno degli spacciatori si era passati alle consegne a domicilio. Il galliatese è stato arrestato mentre consegnava della cocaina a una donna, con cui si era dato appuntamento in un locale di Bollate. Nei confronti del 28enne non risultano essere state applicate misure cautelari.
Secondo gli investigatori l’approvvigionamento di cocaina avveniva tramite soggetti di origini calabresi, vicini ad ambienti ‘ndranghetisti.
Altro dettaglio novarese dell’indagine è una pistola Smith & Wesson, risultata rubata in provincia di Novara nel settembre del 2015 e sequestrata nel corso di una perquisizione a casa di un altro spacciatore.

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