Cronaca In città

Sosta a pagamento? È arrivata My Cicero, la app gratuita

Attiva già da questa settimana, rappresenta un'alternativa a Easy Park, gestore che applica una commissione a ogni sosta. Dalla prossima settimana dovrebbe essere utilizzabile anche TelepassPay

Come era stato annunciato dal sindaco a metà marzo, il Comune ha, da pochi giorni, stipulato un contratto con due gestori di app gratuite per la sosta a pagamento. Si tratta di My Cicero, già attiva, e TelepassPay, attualmente in fase di prova, ma che sarà utilizzabile dalla prossima settimana.

Una soluzione che dovrebbe consentire un’alternativa al servizio già erogato da Easy Park, gestore che, però, applica una sovrattassa su ogni operazione: da 19 a 39 centesimi su ogni sosta per i clienti privati, il 15% sempre su ogni sosta per i business.

“Il caso”, infatti, era scoppiato a fine febbraio quando la app gratuita Sosta Facile era stata acquisita proprio da Easy Park che da subito aveva applicato il suo standard aziendale inserendo le commissioni su ogni sosta erogata. Subito era montata la protesta dei cittadini, in modo particolare sui social network tra chi “minacciava” che non avrebbe più pagato alcuna sosta e chi, forse non troppo ironicamente, annunciava il ritorno alle monetine pur di non vedersi costretto a corrispondere un’ulteriore cifra a quella della sosta.

E se in un primo momento l’amministrazione comunale aveva liquidato il problema dichiarando  che «il servizio non dipende né è stato autorizzato dal Comune di Novara», in seguito alla situazione che si era venuta a creare e in accordo con Nord Ovest Parcheggi, la società pubblico-privata che gestisce la sosta, si era trovata costretta a cercare una soluzione riuscendo, così, a strappare a Easy Park un periodo di commissioni pari a zero che, secondo gli accordi, doveva durare fino al 30 aprile. Un lasso di tempo di neutralità che ha, così, permesso di stipulare convenzioni con altre aziende.

Se da una parte, dunque, il problema delle app sembra essere risolto, rimane quello del pagamento della sosta in modo più “tradizionale”, cioè attraverso le colonnine, da molti considerate obsolete perchè utilizzabili solo con moneta contante e non con carte o bancomat. Un’innovazione, a ben guardare, che faciliterebbe le operazioni di pagamento, ma che richiederebbe la sostituzione di tutte le colonnine e, di conseguenza, un enorme sforzo economico.

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