Cronaca In città
sfrattati occupano

Sfrattati occupano l’area cani di viale Buonarroti

«Al dormitorio non può entrare il nostro cane – spiega la coppia – Al Comune chiediamo appoggio per due mesi, poi ce ne andremo dai parenti a Frosinone». L'assessore Paganini si è offerto di pagare di tasca propria due notti in hotel. «Grazie per la solidarietà», ora la palla passa ai Servizi sociali

Sfrattati occupano l’area cani di viale Buonarroti. Anna Quirelli, il suo compagno Carmine Morgione e il loro cane Arturo hanno trascorso la notte in una tenda, piazzata all’interno dell’area recintata. In mattinata la polizia locale è intervenuta convincendoli a sgomberare, in un clima pacifico da ambo le parti.

sfrattai occupano
Arturo

«Siamo stati sfrattati il 14 maggio da un alloggio popolare di corso Italia 48 (che sembra avessero occupato abusivamente, ndr) – spiega Anna – Lui è andato al dormitorio, ma io non potevo starci perché lì non si possono portare i cani. Arturo ha 7 anni, è già stato abbandonato 4 volte prima che lo prendessi io e appena mi allontano inizia ad abbaiare e ad agitarsi», racconta mentre il beagle gironzola fra la lunga fila di sacchetti, in cui hanno riposto le loro cose, sistemati la lungo la recinzione dell’area cani. «Così mentre Carmine era al dormitorio, io ho trovato ospitalità nella cantina di un’amica, ma i condomini si sono lamentati e ho dovuto andarmene… ed eccoci qua».

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«Io sono originaria della zona di Frosinone – continua la donna – Entro ottobre vogliamo raggiungere i miei parenti, perché potrò curarmi con più calma. Ho bisogno di un paio di mesi per recuperare anche le mie cose rimaste in corso Italia. Al Comune chiedo di darci appoggio solo per questo periodo. Non voglio l’elemosina».
Sul posto è intervenuto anche l’assessore alla Sicurezza Mario Paganini, che dopo una breve chiacchierata con la coppia si è offerto di pagarle, a spese proprie, due notti in un hotel della città. «Ringrazio molto l’assessore Paganini – commenta Carmine – Ho visto che anche a Novara c’è un uomo solidale. Grazie, da parte mia e di Anna». La palla ora passa ai Servizi sociali, mentre già in giornata Assa provvederà a effettuare la pulizia dell’area di viale Buonarroti.
Prima di salutarci Anna ci consegna un biglietto, su cui ha scritto queste parole: «Non sono io quella che hanno descritta. Rappresenterò la mia famiglia e la mia storia, la mia triste storia! Cattiverie e ingiustizie di un’emergenza sociale senza fine. Io e gli organi competenti dello Stato, il mio alloggio nella proprietà del Comune di Novara, in corso Italia 48… La vergogna delle case popolari. Onesta e senza offendere nessuno, ma neanche accettare ingiustizie sociali e burocratiche. Un grosso abbraccio a tutte le istituzioni di Novara».

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