Cronaca In città

Sciopero dei buoni pasto sospeso: «Come per magia Qui Ticket ha pagato»

Superata l'empasse in poco più di 24 ore. Ma non mancano risvolti curiosi. La società ai baristi: «Colpa degli enti a cui dobbiamo fare da banca». Il Comune: «Non rientriamo in questa categoria, i nostri versamenti sono regolari e a cadenza mensile»

«Sciopero del ticket» sospeso. Da lunedì 5 febbraio i baristi del centro riprenderanno a ritirare i buoni pasto Qui Ticket, in dotazione ai dipendenti del Comune di Novara. «Come per magia… questa mattina mi sono state saldate le fatture fino a ottobre – spiega uno degli esercenti (una ventina in tutto) che aveva aderito alla protesta – Trattandosi di una situazione, quella dei ritardi sui pagamenti, che si ripete in modo ciclico, a questo punto viene da dire che ci comporteremo così ogni volta che si renderà necessario». Lo sciopero ha dato i frutti sperati oppure è stata la pressione esercitata dal Comune di Novara e il rischio che l’appalto (in scadenza al 31 dicembre 2018) potesse essere revocato?
Emergenza rientrata, dunque, ma con alcuni retroscena interessanti. Come la comunicazione inviata da Qui Ticket agli esercenti convenzionati in data 1° febbraio, giorno di inizio dello «Sciopero del ticket». Un passaggio della lettera recita così: «Ti scriviamo per prendere posizione con fermezza su talune voci erronee che circolano e/o su taluni eventuali disagi che si siano recentemente verificati nel pagamento dei buoni pasto. Vorremmo anzitutto rassicurarti che stiamo affrontando la situazione per normalizzare i tuoi pagamenti, evitando che i ritardi a monte dei nostri grandi Clienti pubblici e privati si ripercuotano, oltreché su di noi, anche su chi svolge quotidianamente il proprio lavoro. Inoltre ci stiamo anche strutturando per far fronte alla continua necessità di “fare da banca” ai nostri Clienti, cioè a pagare i buoni pasto agli esercenti in anticipo rispetto ai pagamenti che riceviamo dai Clienti».
In sostanza Qui Ticket addita anche i ritardi sui versamenti della Pubblica amministrazione fra le cause dello slittamento del saldo nei confronti dei locali. Fra questi ci sarebbe anche il Comune di Novara?
L’assessore al Personale del Comune di Novara, Federico Perugini, smentisce categoricamente dopo una verifica con gli uffici competenti: «Sicuramente il Comune di Novara non è tra i clienti che provocano questi disagi. I nostri pagamenti risultano in regola, i versamenti vengono effettuati con cadenza mensile», sottolinea.
Per i dipendenti comunali, per fortuna, il disagio sembra aver avuto ripercussioni limitate. «L’altro giorno in pizzeria ci è stato detto che i ticket non sarebbero stati ritirati e così abbiamo pagato di tasca nostra – spiega uno di loro – Personalmente avevo già esaurito i ticket, per cui il vero disagio sarebbe arrivato il 5 febbraio, quando ci saranno accreditati i primi buoni pasto del 2018».

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