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Rifiuti edili

Rifiuti edili: di nuovo sotto sequestro una ditta di movimento terra

Violati i sigilli posti lo scorso mese di ottobre, il titolare aveva continuato ad accumulare altri rifiuti incontrollati, dando vita a una discarica abusiva anche su terreni altrui. Intervento d'urgenza dei carabinieri forestali

Rifiuti edili: di nuovo sotto sequestro una ditta di Pogno. Il rappresentante legale dell’azienda, specializzata nella movimentazione di terra, era già stato denunciato a ottobre, sempre per illeciti legati alla gestione di scarti edili. I carabinieri forestali hanno appurato che il titolare “aveva provveduto all’asportazione di parte dei rifiuti ivi depositati ed all’accumulo di altri rifiuti della stessa natura, violando i sigilli dell’area ed alterando lo stato dei luoghi. L’area sottoposta a sequestro, di circa due ettari di estensione, accoglie rifiuti da demolizione, asfalto, terre e rocce da scavo ed altri rifiuti misti di varia natura – spiegano gli inquirenti – Si tratta di materiale accumulato, anche in violazione al precedente provvedimento di sequestro, in difetto di tracciabilità di origine. La prosecuzione delle operazioni di accumulo di materiali in maniera incontrollata e non autorizzata, ha prodotto la realizzazione di una discarica non autorizzata. Parte dell’area interessata non era di proprietà dell’indagato, per cui si è anche proceduto con la contestazione del reato di occupazione di suolo altrui”.

L’area, di circa 2 ettari, è adesso stata affidata in custodia al sindaco del Comune di Pogno, allo scopo di evitare l’ulteriore prosecuzione ed aggravamento del reato. Sotto sequestro sono finiti anche tutti i mezzi da lavoro. E ora l’indagato, un uomo di Borgomanero, rischia fino a 5 anni di carcere per avere violato i sigilli di sequestro.

 

“In ambito rifiuti, i settori della gestione delle terre di recupero e dei materiali da demolizione edilizia sono tra i più sensibili – commentano i carabinieri forestali – La notevole quantità di terre e la necessità di impiego delle stesse per il compimento di opere edilizie, è motivo di grande interesse economico. Nell’ordinamento vigente, la gestione delle terre e delle rocce da scavo e dei materiali da demolizione edilizia sono regolamentati in maniera da garantire che essa avvenga sempre senza contaminazioni della qualità ambientale. Per questo è imposto che sia costantemente assicurata la piena tracciabilità di origine ed il controllo qualitativo del materiale”.

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