Cronaca In città

Quattordici giorni per “costruire” l’Estate. E al castello spunta il “bar dehor”

Pubblicato oggi, giovedì 3 maggio, il bando per raccogliere le proposte che comporranno il cartellone estivo del Comune di Novara

Due settimane. E quarantottomila euro. Tanto basta per mettere insieme il calendario delle iniziative che dal 15 giugno al 16 settembre darà vita alla nuova edizione dell’Estate Novarese.

Come La Voce aveva anticipato nei giorni scorsi  saranno le risorse incamerate grazie al progetto “On” finanziato dalla Fondazione Cariplo a garantire la copertura finanziaria dell’iniziativa, che sarò realizzata, come spiega il sindaco Alessandro Canelli, coinvolgendo  «soggetti privati, a partire dalle associazioni, che vorranno mettersi in rete, con la disponibilità a co-progettare e co-finanziare il calendario estivo degli eventi novaresi».

L’obiettivo dell’avviso pubblico – dichiara il sindaco – « è quello di incrementare la partecipazione alla vita novarese negli spazi pubblici, incrementare e differenziare l’offerta culturale e le attività ludiche e ricreative in comunità, rendere vivi e abitati spazi di incontro anche nelle periferie, contribuire a una cultura della partecipazione alla comunità e della pratica sportiva come pratica di benessere e prevenzione per il singolo e per i gruppi sociali. Le attività proposte devono includere e mantenere un’elevata accessibilità negli spazi per target specifici come famiglie con bambini, anziani, disabili».

Al di là dell’enunciazione di questi obiettivi ambiziosi, viene confermata l’idea di mettere insieme le proposte che arrivano dalle realtà locali, mettendo a disposizione le risorse economiche necessarie per realizzarle.

Il modello organizzativo è di fatto lo stesso già sperimentato lo scorso anno sempre per l’Estate Novarese, e replicato per il cartellone delle manifestazioni natalizie.

Confermata anche la location del Castello, che sarà l’epicentro dell’Estate. E proprio rispetto all’utilizzo del Castello, c’è la vera novità di quest’anno: come si legge nella nota diffusa dall’ufficio stampa di Palazzo Cabrino, sarà realizzato «un dehor per la somministrazione di cibi e bevande, le specifiche del quale – si precisa – saranno discusse con Fondazione Castello e i progettisti del Comune in modo da creare un ambiente piacevole e rispettoso del decoro del contesto monumentale». Una struttura temporanea, quindi, nonostante all’interno del Castello siano già completi e pronti ad essere attrezzati gli spazi destinati ad ospitare la caffetteria e il ristorante.

Le proposte di iniziative da inserire nel cartellone dovranno arrivare entro il 17 maggio, tramite posta certificata, con le modalità indicate nel sito istituzionale del Comune

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