Cronaca In città
Proliferano discariche abusive

Proliferano discariche abusive, Assa: «Un solo mezzo per i recuperi»

Segnalazioni di cumuli di rifiuti nelle campagne tra la Mercadante e Pernate. La società dei rifiuti: «Attivo un solo ragno, priorità ai ritiri ingombranti e alle discariche in città. Nel bilancio triennale stanziati 3 milioni di euro per nuovi mezzi». Ma al momento non risulta essere ancora stata indetta la gara per acquistarli

Proliferano discariche abusive nelle campagne novaresi, Assa: «Un solo mezzo per i recuperi». Inciviltà contro civiltà 1 a 0. “A causa della rottura, in momenti differenti e per un certo periodo anche in contemporanea, di entrambi i “ragni”, i mezzi con braccio mobile dotato di presa meccanica, Assa dal mese di dicembre ha di fatto operativo un solo mezzo con ragno meccanico”, scrive la società novarese dei rifiuti in una nota ufficiale. E intanto si moltiplicano le segnalazioni di abbandoni di rifiuti, anche di grosse dimensioni, nelle campagne ai margini della città.

L’ultima pervenuta alla redazione de La Voce riguarda la strada Mercadante, che collega Novara a Granozzo con Monticello. La foto che vedete qui in alto è stata scattata ieri (13 febbraio) da un lettore, che commenta: “E’ un vero e proprio scempio. Il fatto è che la Mercadante è ad uso esclusivo dei residenti, quindi significa che non c’è neppure alcun controllo sugli accessi. Perché non mettere una telecamera all’ingresso della strada, anche per scoraggiare questi comportamenti?”.

Anche nei dintorni di Pernate le cose non vanno meglio. L’associazione Fontanili, sulla propria pagina Facebook, ha persino attivato una sezione fotografica dedicata a questo tema, dal titolo “Pernate – Report rifiuti 10 febbraio 2019” (guardala qui). “E’ una raccolta fotografica realizzata attraverso sopralluoghi (via Cinque porte e via Panseri a Pernate – novara), segnalazioni, comunicazioni dei cittadini, difficoltà riportate dagli agricoltori nella lavorazione dei campi e nella pulizia dei canali irrigui – scrive l’associazione – A cosa serve? Per testimoniare la degenerazione della società, l’assenza di rispetto per l’Ambiente e per le Leggi. La trascuratezza di quello che ancora chiamiamo territorio o campagna. La morte del senso civico. Serve inoltre per individuare gli abbandoni abusivi e segnalarli agli organi di competenza e provvedere al recupero dei rifiuti”. Segnalazioni, che Assa ha confermato di aver ricevuto e in seguito alle quali ha scelto di dare pubblicamente delle spiegazioni.

 

Da dicembre, come detto, l’azienda può contare su un unico mezzo per il recupero e la bonifica delle discariche abusive. “I ragni sono indispensabili ad Assa – scrive la società – per sollevare i grossi cumuli di rifiuti che costituiscono discariche abusive situate in genere nelle periferie e sul territorio esterno al tessuto urbano e vengono usati per il servizio di ritiro gratuito ingombranti e recupero dei rifiuti ingombranti abbandonati in città. Dando priorità all’espletamento del servizio di ritiro gratuito degli ingombranti su prenotazione (che resta sempre attivo e prenotabile tramite il numero verde 800231456, attivo con orario 8.30–17.30 da lunedì a venerdì, ndr) , l’unico mezzo con ragno funzionante è utilizzato da Assa per questo servizio e per la raccolta dei rifiuti ingombranti abbandonati in città. Per questo motivo, ormai da due mesi Assa non può intervenire tempestivamente, come invece ha sempre fatto con mezzi e operatori a disposizione in modo regolare, nella rimozione delle discariche abusive”.

Il presidente di Assa, Riccardo Lanzo, fa sapere che “nel bilancio di previsione triennale il Consiglio di amministrazione dell’azienda ha messo a budget 3 milioni di euro per l’acquisto di mezzi nuovi ed efficienti” e assicura che “i disagi delle discariche abusive saranno temporanei e di sicuro Assa non rallenta il suo incessante lavoro su più fronti per il mantenimento del decoro urbano. Ci scusiamo per i disagi causati dall’indisponibilità dei mezzi necessari per gli interventi”. Con quale tempistica saranno concretizzati gli investimenti? Leggi qui tutti i dettagli.

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