Cronaca In città

Posti vuoti al Mercato Coperto, arrivano i “temporary shop”

Via libera dalla giunta comunale per un periodo sperimentale di tre anni, a partire dal prossimo 1 luglio. Ok anche dalle associazioni di categoria

Il confine che passa  tra il mettere in campo azioni di valorizzazione e il correre ai ripari di fronte a qualche segnale di involuzione e di crisi è piuttosto sottile. È difficile interpretare a quale delle due esigenze prioritariamente risponda il provvedimento assunto ieri, mercoledì 2 maggio, dalla giunta comunale, che ha dato il via libera alla sperimentazione dell’inserimento nei padiglioni della grande struttura di viale Dante di «attività di tipo artigianale e promozionale senza vendita diretta al pubblico anche per un periodo di tempo limitato e di attività commerciali come i temporary shop».

Per l’assessore al commercio Franco Caressa si tratta di una «azione di valorizzazione del Mercato Coperto», ma lo stesso assessore collega la scelta assunta dall’esecutivo con l’esito un po’ incerto della riassegnazione dei posteggi, che ha lasciato alla fine vacanti cinque spazi sul totale di quelli disponibili, denunciando di fatto una certa “stanchezza” del settore.

In ogni caso, dal 1 luglio si parte.

«La nostra proposta – commenta Caressa –  è stata tra l’altro condivisa insieme con le associazioni di categoria dei comparti produttivi e dei consumatori. I posteggi di vendita, situati nel I, II, III e IV Padiglione per un massimo del dieci per cento, potranno essere disponibili per il periodo sperimentale, la durata del quale è stata individuata in tre anni»

Un periodo di prova piuttosto ampio. Se darà esito positivo, la novità sarà “stabilizzata” nel regolamento per l’esercizio del commercio su aree pubbliche.

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