Cronaca In città

Piscina di via Solferino: a quando la riapertura? «Work in progress»

L'assessore ai Lavori pubblici aveva stimato la fatidica data per il 30 giugno: «Il tempo non è dei più clementi, ma le opere procedono». Intanto nasce un comitato spontaneo a vigilare sull'andamento degli interventi: «Da 79 anni è “il mare dei novaresi” che non vanno in vacanza»

I novaresi riusciranno a fare i tuffi nella piscina comunale di via Solferino nell’estate 2018, dopo un 2017 a porte chiuse? Sarà davvero il 30 giugno la data della fatidica apertura? L’assessore ai Lavori pubblici Federico Perugini risponde con tre parole: «Work in progress – e aggiunge – Il tempo non è certo dei più clementi, a maggio ci sono stati più di 20 giorni di pioggia, ma i lavori procedono e vengono monitorati costantemente».
Intanto in città è nato il «Comitato per la Solferino», con una pagina Facebook dedicata e un indirizzo mail per chi non utilizza i social comitatosolferino@gmail.com. L’idea è venuta all’editore e docente di filosofia Mariano Settembri, all’architetto Paolo Monsù, allo psichiatra Roberto Viglino e all’ex dirigente in campo farmacologico Pier Francesco Veronica. Con questa iniziativa hanno scelto di mettere sotto la lente «le sorti di una struttura pubblica che esiste in città da 79 anni, in cui si sono conosciuti i nostri figli e che rappresenta “il mare” dei novaresi che non vanno in vacanza. Inizialmente sembrava dovesse riaprire a inizi giugno, ma ormai il mese è quasi andato perso – spiega Settembri – Venerdì scorso abbiamo fatto un sopralluogo in loco e, grazie ad alcuni amici residenti in zona, abbiamo potuto vedere i lavori anche dall’alto: il lato rivolto verso viale Dante è ancora aperto e ci sono una serie di sacchi nel cantiere. Quando aprirà? Ma soprattutto, non è che siccome l’azienda che si è aggiudicata l’appalto per la gestione l’ha ottenuta a canone zero per il primo anno, ha già messo in conto di non aprire?».
Quesiti a cui risponde direttamente l’assessore Perugini: «La volontà di riaprire da parte dell’amministrazione c’è, è riscontrabile negli atti ed è la stessa che hanno tutti i novaresi. Sul primo anno a canone zero abbiamo inserito delle garanzie: si andrebbe a suffragare nella mancata conclusione dei lavori».
Non resta che sperare nella clemenza del meteo. Sia per la fine dei lavori, sia per poter iniziare a fare qualche tuffo.

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