Cronaca

Il Piemonte (e Novara) non sono terre per ragazzi

I dati dell'Atlante dell'infanzia a rischio di Save The Children descrivono una situazione per molti aspetti preoccupante

In un’Italia in cui le famiglie con minori in povertà assoluta in dieci anni sono quintuplicate, che si trova a fare i conti con gli effetti della recessione sulla motivazione dei giovanissimi e che è sempre più vecchia, alunni e studenti spesso non trovano nella scuola risposte adeguate alle sfide di oggi.

 

È l’allarme lanciato da Save The Children, che ha diffuso oggi l’ottava edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio, uno studio approfondito e documentato sulle condizioni di vita dei minori in tutte le regioni d’Italia.

Anche in Piemonte la fotografia scattata dall’Atlante (pubblicato da Treccani e presentato oggi in anteprima, in attesa dell’uscita nelle librerie il 23 novembre) non è affatto tranquillizzante.

Nella nostra Regione il 16,5% dei minori vive in povertà relativa, 1 su 10 abbandona la scuola troppo presto e oltre 1 su 2 in un anno non svolge quattro o più attività culturali, come leggere almeno un libro o visitare un museo.

Il Piemonte è una regione che sta invecchiando sempre più rapidamente. Nella regione l’indice di vecchiaia supera la media nazionale in ogni provincia.

E Novara è una delle province in cui questo dato è particolarmente marcato: gli ultrasessantacinquenni sono 175 ogni 100 ragazzi, non lontano dal picco di 250 anziani ogni 100 bambini registrati nel Comune di Biella.

Nonostante il numero totale di alunni diminuisca, aumenta invece quello dei bambini di origine straniera, che vanno dal 6,6% di Verbano-Cusio-Ossola al 17,8% di Asti (in Italia rappresentano il 9,2%). A Novara il dato arriva al 13,3%

La maggior parte (ormai quasi due terzi) degli alunni che non ha la cittadinanza italiana in Piemonte è nata in Italia. E anche a Novara il dato arriva al 63,3%

Di fronte alla sfida dell’inclusione, tuttavia, in Italia solo nel 2,2% delle scuole del primo ciclo gli insegnanti ricevono formazione specifica

Sono molto rilevanti (e preoccupanti) i dati del novarese per quanto riguarda la dispersione scolastica: nel nostro territorio il 5,14 % degli alunni delle scuole medie non è ammesso all’anno successivo (appena qualche decimale in meno del picco del  5,2% di Alessandria); alle superiori i bocciati negli istituti del novarese sono l’11,82 % non lontano dal valore massimo del 12,4% di Asti.

(Nel filmato : Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia Europa di Save the Children, commenta i dati della Regione Piemonte)

[photocredit: Riccardo Venturi per Save The Children]

[NEI PROSSIMI GIORNI ALTRI SERVIZI DI APPROFONDIMENTO SUI DATI RELATIVI ALLA PROVINCIA DI NOVARA]

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