Cronaca

Paura per Massimo Giordano, sorpreso dal terremoto in Indonesia

L'ex sindaco e la sua famiglia stanno bene. Si trovano a Kuta, nel sud dell'Isola di Lombok, teatro del forte sisma. «Si è temuto per lo tsunami, ma per fortuna non è successo nulla»

«Stiamo bene, siamo a Kuta, a sud di Lombok. La situazione peggiore è nella zona a nord. Ieri la scossa più forte è stata molto brutta anche qui. Ma il panico si è scatenato perché era stato lanciato un allarme tsunami, che  poi però è stato escluso».

Sono stati attimi di terrore, ieri, per Massimo Giordano, già sindaco di Novara e assessore regionale, che in questi giorni si trova per un periodo di vacanza in Indonesia con la moglie Simona e la figlia Samantha.

La Voce lo ha raggiunto telefonicamente mentre già in città la notizia era velocemente rimbalzata grazie ai social network.

«Qui adesso – ci ha detto Giordano – la situazione è tranquilla. Abbiamo sentito ancora alcune scosse di assestamento ma senza crolli e soprattutto senza feriti».

Dove eravate al momento della grande scossa?

«Eravamo in una locanda sulla spiaggia. C’è stata molta paura:  più impauriti erano i locali che scappavano tutti terrorizzati, soprattutto per il timore dello tsunami . Noi siamo riusciti a mantenere la lucidità, abbiamo preso i motorini e siamo rientrati in hotel».

«I turisti – spiega ancora Giordano – sono rimasti abbastanza tranquilli, anche se il panico dei residenti ha comunque turbato un po’ tutti».

Cosa  pensate di fare? Rientrerete in Italia o rimarrete ancora lì?

«Rientrare non è semplicissimo. Pensiamo di spostarci in un’altra zona, appena sarà possibile»

Nella foto: Massimo Giordano a Kuta 

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