Cronaca In città

Parcheggio sotterraneo della Curia: c’è l’incognita archeologica

Da lunedì parte lo scavo per la verifica dell'eventuale presenza di reperti antichi. E intanto sabato è in programma il convegno sulla pedonalizzazione di piazza Martiri

Dita incrociate: sono diversi a fare gli scongiuri in queste ore pensando al destino del parcheggio sotterraneo in procinto di essere realizzato – come La Voce ha scritto già alcuni mesi fa – nel cosiddetto “Isolato 53”, quello a ridosso del Duomo e degli uffici della Curia Vescovile e racchiuso tra piazza Puccini e via Dominioni. Perchè sul cantiere ormai pronto a partire incombe l’incognita di possibili ritrovamenti archeologici che potrebbero rallentare le operazioni o addirittura costringere a correzioni di rotta in corso d’opera.

Un rischio ampiamente prevedibile essendo l’opera collocata in una zona della città ad alta densità archeologica, come testimoniano i ritrovamenti che si trovano tutto intorno all’isolato in questione, a cominciare dal lungo tratto di mura emerse tra via Dominioni e via Solaroli e che da anni fanno bella mostra di sé nei giardini prospicienti il Conservatorio Cantelli.

Naturalmente non ci sono conferme ufficiali di alcun tipo, nè ci sono segnali che possano far pensare al peggio, ma è certo che da lunedì cominceranno gli scavi di verifica dopo che, a quanto è dato sapere, l’indagine effettuata con il georadar avrebbe evidenziato diverse macchie scure nel sottosuolo, indice di “presenze” la cui natura va verificata.

L’intervento avviene mentre è in corso il cantiere per la ristrutturazione di una parte degli uffici di Curia. E la concomitanza dei due cantieri ha suggerito la chiusura all’accesso delle auto a tutti i parcheggi esistenti nei due cortili del Palazzo Vescovile, che rimarranno chiusi fino al 4 febbraio.

Il comunicato ufficiale del “moderator Curiae” parla genericamente di «alcuni interventi che riguarderanno l’area adiacente a Piazza Puccini», ma la notizia degli scavi archeologici ha fatto rapidamente il giro della città.

Dita incrociate non solo sotto il campanile del Duomo, ma anche un po’ più in la, nel palazzo comunale. Perchè il destino del parcheggio dell’isolato 53 è strettamente legato alla possibilità di arrivare davvero alla pedonalizzazione di piazza Martiri. Lo stesso sindaco Alessandro Canelli ha più volte ribadito che il compimento del progetto a lungo accarezzato dal suo predecessore è possibile solo se si trova una soluzione per garantire in altro luogo i 130 posti auto oggi disponibili intorno alla statua equestre di Vittorio Emanuele II.

In questo quadro diventa ancora più interessante il confronto che si svilupperà sabato mattina all’Arengo del Broletto nel convegno organizzato dall’associazione “Novara Nostra”  in collaborazione con l’Ordine degli Architetti proprio sul tema della pedonalizzazione di piazza Martiri. Al convegno si incroceranno il sindaco in carica e l’ex sindaco Andrea Ballarè, oltre a professionisti e amministratori. Una occasione privilegiata per un approfondimento di grande attualità.

  1. Gianfranco

    Decisamente un ” bel regalo” alla citta’ e un omaggio a San Gaudenzio nell’ anno giubilare della morte. Sconvolgere il sottocuria e i giardini dove probabilmente Gaudenzio viveva …
    Una santa alleanza Curia e Comune impensabile in altri tempi ma si sa pecunia non olent

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