Cronaca Taccuino del cronista

Operazione Mano lesta: arrestato borseggiatore seriale di anziane

Nel mirino sono finite 14 donne sole: le seguiva al supermercato, fingendosi un normale cliente. La questura: «Non lasciate borsette incustodite, anche se per poco, sui carrelli. E non tenete il pin del bancomat nel portafogli»

Operazione Mano lesta: arrestato borseggiatore seriale di donne anziane. Il suo, ormai, era un metodo consolidato nel tempo. Entrava all’interno di un supermercato di Novara (sempre di una nota catena), prendeva un cestello e, fingendosi cliente intento a fare la spesa, gironzolava tra le corsie in cerca della “preda”. Una volta individuata, sempre un donna da sola – possibilmente anziana e con la borsa appoggiata sul carrello – iniziava a controllarla da vicino in attesa del momento buono; quando la vittima si distraeva, prelevava con abilità il portafogli dalla borsetta lasciata incustodita e si allontanava velocemente dal luogo, abbandonando il cestello e uscendo dall’uscita senza acquisti. Una volta accortasi del furto, solitamente al momento di pagare la spesa, all’ignara vittima non restava altro che denunciare il fatto. Sul tavolo della squadra mobile ne sono arrivate parecchie, tanto che l’indagine è stata denominata “Mano Lesta” vista l’abilità mostrata dal borseggiatore.
Sono ben 14 i colpi addebitati a D.P., 55enne residente in città, che in un paio di casi ha anche approfittato del bancomat e del pin, trovati sempre all’interno dei portafogli, per fare alcuni prelievi. L’uomo si trova agli arresti domiciliari con le accuse di furto aggravato e indebito utilizzo di bancomat; decisione che il Gip ha disposto sulla base di 10 dei colpi che gli vengono contestati.
La Polizia di Stato coglie l’occasione per «sensibilizzare i cittadini ad evitare di lasciare incustodite le borse, anche se per pochi attimi, e a non lasciare i pin di bancomat e carte di credito nei portafogli. Sono piccoli accorgimenti che molte volte possono scoraggiare gli autori di questi tipi di reato».

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