Cronaca In città
Nuovi orari Anagrafe

Nuovi orari Anagrafe: tensione per gli sportelli chiusi al mattino

In vigore dal 1° ottobre, non tutti i novaresi sembrano averli recepiti e qualcuno perde la pazienza. L'assessore Moscatelli: «Ci vorrà del tempo per cambiare le abitudini, ma abbiamo ragionato per andare incontro a chi lavora. Obiettivo abbattere sempre più le code: nel 2019 attiveremo un app che rivelerà la durata di attesa per il proprio turno in tempo reale»

Nuovi orari Anagrafe: tensione per gli sportelli chiusi al mattino. Gli animi di alcuni utenti si sono scaldati nella mattinata di ieri, durante la distribuzione dei numeri per la consegna di alcuni documenti per le pratiche di residenza. Una scena che non ha avuto gravi conseguenze e che è stata gestita direttamente dal personale del Comune di Novara (senza l’intervento dei vigili). Ma che, dalle segnalazioni raccolte da La Voce, non sarebbe un caso isolato.

La “rivoluzione degli orari” di apertura degli sportelli è partita agli inizi di ottobre (come avevamo raccontato in quei giorni), ma a distanza di poco più di un mese non tutti i novaresi sembrano esserne ancora al corrente. Da quanto ci risulta c’è chi è ancora abituato ai vecchi orari rimasti in vigore per decenni e quando arriva in municipio e scopre che gli sportelli sono chiusi – soprattutto se ha chiesto dei permessi per assentarsi dal lavoro – scattano reazioni di nervosismo. Che gli addetti dell’Ufficio relazioni col pubblico si trovano a dover gestire. Una situazione che si verifica soprattutto il mercoledì, già in passato giornata con l’orario più ampio e che ora vede gli sportelli chiusi la mattina.

È forse un problema di scarsa informazione?
“I nuovi orari sono esposti da tempo in municipio – risponde l’assessore ai Servizi demografici Silvana Moscatelli – Non ho sentore di particolari proteste da parte dell’utenza, ma se qualcuno ha trovato chiuso è perché ha agito secondo abitudini, che certo non sono semplici da modificare. Ci vorrà del tempo, non basta sicuramente poco più di un mese, infatti la sperimentazione proseguirà per almeno un anno. Ma vorrei ricordare che il nuovo orario è stato pensato proprio per andare incontro a chi lavora. Per questo il mercoledì gli sportelli sono attivi dalle 13 alle 17 con orario continuato. Chi lavora può recarsi in Comune durante la pausa pranzo. Per lo stesso motivo abbiamo tenuto aperto il sabato per le carte d’identità elettroniche. L’obiettivo, in prospettiva, è di fare in modo che i cittadini possano richiedere e ottenere buona parte dei documenti tramite computer, senza nemmeno venire più in Comune”.

Moscatelli annuncia anche l’arrivo di un’altra novità: “Con l’anno nuovo attiveremo un app – spiega – grazie alla quale l’utente potrà tenere sott’occhio in tempo reale a che punto è la coda dello sportello a cui è interessato, proprio per ridurre al minimo le attese”. Il digitale avrà quindi un ruolo sempre più importante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati