Cronaca In città

Novara, fine anno “casalinga” a basso rischio

L'assenza di qualunque tipo di iniziativa di piazza abbassa di molto la soglia di pericolo. Tre pattuglie della Polizia Locale in servizio questa notte: a loro spetta anche l'applicazione dell'ordinanza anti-botti. Gli appelli della Polizia di Stato

Quella che i novaresi si apprestano a vivere tra poche ore sarà ancora una volta un fine anno a basso rischio. Mentre in tutta Italia, nelle grandi città ma anche in molti centri di centri di medie dimensioni  le forze dell’ordine sono impegnate a garantire la sicurezza nelle numerose manifestazioni di piazza ( ci saranno musica e animazione negli spazi pubblici, per limitarsi al Piemonte Orientale, a Vercelli, Biella, e Verbania) a Novara l’assoluta mancanza di iniziative pubbliche  lascia spazio ad una gestione più “soft”. Come conferma l’assessore alla sicurezza del Comune di Novara Mario Paganini, questa notte saranno in servizio 3 pattuglie operative della Polizia Locale, che lavoreranno unitamente all’ufficiale di servizio e all’addetto alla Centrale Operativa. Cinque agenti sono reperibili dopo la fine del normale turno di lavoro. Alla Polizia Locale è demandata l’applicazione dell’ordinanza emessa dal sindaco Canelli per contenere l’utilizzo dei cosiddetti “botti” di capodanno, in particolare in una serie di zone “sensibili”, nei dintorni di ospedali, cliniche, case di riposo, oltre che del Canile di via del Gazurlo.

Proprio sul tema dei botti ritornano anche in queste ultime ore gli appelli lanciati dalla Polizia di Stato. La Questura di Novara fa eco alle iniziative lanciate a livello nazionale.

«Negli ultimi 5 anni – si legge in una nota diffusa dalla Questura novarese – anche grazie alle campagne della Polizia di Stato sui “botti”, non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno. Vi è stato tuttavia un incremento del numero dei feriti, soprattutto a causa di armi da fuoco, durante i festeggiamenti del Capodanno scorso. Da 6 del 2017 sono passati ad 11 nel 2018. È tra i minori che si registra un implemento del dato complessivo dei ferimenti: 50 rispetto ai 48 dell´anno precedente. Ancora una volta gli episodi più gravi devono essere ricondotti all´uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali nonché all´uso improprio di armi da fuoco».

In occasione del Capodanno 2018, la Polizia di Stato ha realizzato alcuni spot di sensibilizzazione grazie alla collaborazione di noti attori italiani. Eccone uno, di cui sono protagonisti Christian De Sica e Massimo Boldi.

Foto in copertina di Filippo Spadoni (da Novara 900)

  1. Avatar
    bonaparte

    Niente feste di piazza uguale minor numero di feriti o morti? Ci devo pensare approfonditamente. Ho chiesto a tutti i genitori con figli a rischio (dai 15 anni in su?) e tutti, a malincuore, con molti tentennamenti han deciso che è meglio un figlio vivo, senza feste di piazza, che il viceversa. Che menti!! Si dispiacciono solo per i mancati guadagni di eventuali interessati e di chi ne trae a sua volta profitto o lustro…

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