Cronaca In provincia

Novara, 29 donne vittime di violenza si sono rivolte al Centro servizi

Dal 1 gennaio al 15 novembre di quest'anno. Ma non è il disagio sociale o la precarietà economica che favoriscono situazioni di questo genere: «Da noi si rivolgono anche persone insospettabili»

Sono 29 le donne vittime di violenza che dal 1 gennaio al 15 novembre di quest’anno si sono rivolte al Centro servizi della Provincia di Novara. Di queste 24 sono italiane e 5 di nazionalità straniera, 27 residenti nel territorio novarese e 2 donne fuori Provincia, 24 con figli e 5 senza.

«Si tratta principalmente di violenza fisica e psicologia, ma anche economica – spiegano dal Centro -. Da noi si presentano donne che scappano di casa con quello che hanno addosso e che non hanno nient’altro con loro in quel momento. La prima cosa che facciamo è allertare le forze dell’ordine e gli assistenti sociali oltre a fornire assistenza psicologica e legale gratuita. Nei casi in cui avvertiamo che la donna sia in pericolo, la sistemiamo in una struttura protetta dove gli assistenti sociali avviano un percorso anche per renderla economicamente indipendente nel caso in cui non abbia un lavoro».

 

 

Ma non è il disagio sociale o la precarietà economica che favoriscono situazioni di questo genere: «Da noi si rivolgono anche persone insospettabili – proseguono dal Centro – è capitato anche con medici o professioniste di alto livello. Nel caso in cui ci siano figli minori, interviene anche il tribunale competente e il primo atto è quello dell’allontanamento del maltrattante da casa. Ci sono donne che hanno fatto riferimento al nostro servizio più volte e sono costantemente seguite dagli assistenti sociali».».

Anche i dati confermano: 17 le donne con licenza media, 8 quelle con il diploma e 2 con la laurea; 1 pensionata, 13 con occupazione stabile, 10 disoccupate, 3 con con occupazione precaria e 2 casalinghe.

Per quanto riguarda la fascia d’età, quella media, dai 40 ai 49 anni è la più colpita con 12 donne che si sono rivolte al Centro servizi; seguono 6 giovanissime da 20 a 29 e altre 6 da 50 a 59, 4 da 30 a 39 anni, e 1 donna oltre i 59 anni.

Non solo violenza sulle donne, però. Il Centro servizi si occupa anche di persone vittime di discriminazioni: «Abbiamo assistito – continuano dal Centro – anche uomini che sono stati maltrattati psicologicamente; per loro il percorso è diverso rispetto a quello che viene proposto alle donne, però vengono comunque indirizzati verso un sostegno psicologico e legale. E poi, attraverso il nodo antidiscriminazione istituito qui da noi, seguiamo tutte quelle persone che ritengono di essere in qualche modo discriminate, in modo particolare in ambito lavorativo».

Il Centro servizi della Provincia si trova in piazza Matteotti 1, è aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e collabora con il Centro antiviolenza del comune di Novara e con tutti i consorzi della zona.

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