Cronaca Salute
«Non sottovalutate l'influenza

«Non sottovalutate l’influenza, vaccinatevi!»

Campagna al via dal 13 novembre, sarà gratuita per le persone dai 65 anni in su e per la prima volta anche per i donatori di sangue. L'appello dei pediatri: «Immunizzate i bimbi che frequentano asili e scuole, saranno meno “untori” anche i genitori»

«Non sottovalutate l’influenza, vaccinatevi!». Nel 2017 in Italia si sono ammalate 8,5 milioni di persone, circa 650.000 in Piemonte e nel novarese 35 erano finite in rianimazione al Maggiore, in seguito a complicazioni. Sono i numeri forniti da Aniello Esposito, direttore del Sisp dell’Asl di Novara, alla vigilia della campagna di somministrazione preventiva, che prenderà il via il prossimo 13 novembre.
La vaccinazione contro l’influenza è gratuita per le persone a partire da 65 anni di età (nati quindi nel 1953), per coloro che soffrono di malattie croniche, dipendenti delle forze dell’ordine, insegnanti e donne incinte che sono nel secondo/terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica. E da quest’anno, su indicazione del Ministero della salute, sarà gratuita anche per i donatori di sangue. Inoltre è confermata anche la gratuità delle vaccinazione contro lo Pneumococco a favore dei soggetti di 65 anni di età (nati nel 1953) e prosegue per quelli nati nell’anno 1952 che non l’avessero effettuata nel 2017.
Per la stessa fascia d’età è stato introdotto anche il vaccino gratuito anti Herpes Zooster (più noto come fuoco di Sant’Antonio).

Chi li somministra
Per i soggetti che possono ottenerla gratuitamente sarà richiesta direttamente alle farmacie dal medico curante, che poi provvederà anche alla somministrazione a domicilio o in ambulatorio. “I medici potranno avanzare una prima richiesta da 150 dosi massimo – spiega Enrico Luoni, rappresentante delle Farmacie del territorio – e potrà chiederne nuovamente solo quando avrà terminato l’80% della scorta, fino a un massimo di 100 unità se ha più di 200 assistiti, 50 se ne ha un numero inferiore”. Tutti gli altri cittadini al di sotto dei 65 anni possono acquistare il vaccino in farmacia al costo di 13 euro, con la raccomandazione di farselo comunque somministrare dal proprio medico curante.

L’appello dei pediatri
Nell’attività saranno coinvolti anche i 36 pediatri di libera scelta attivi sul territorio. “Il nostro compito è sensibilizzare anche i no vax, anche se per lo più si tratta di genitori indecisi, più che totalmente contrari – commenta Domenico Careddu – L’appello è rivolto in particolare ai bambini che frequentano strutture di comunità (asili e scuole, ndr). I bambini vaccinati sono anche meno ‘untori’ nel trasferire l’influenza ai genitori”.

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