Cronaca In città
enrico nerviani

Se n’è andato Enrico Nerviani

Politico di razza, assessore in Comune ed in Regione, protagonista della vita culturale cittadina. Aveva 82 anni.

Si è spento oggi all’Ospedale di Novara dove era ricoverato da alcuni giorni per l’aggravarsi del suo stato di salute, Enrico Nerviani, una delle figure più significative del mondo politico e culturale novarese.

Nato a Novara nel 1935, insegnante nelle scuole medie superiori  e poi preside, ha speso la sua vita soprattutto nell’impegno politico.

Da sempre esponente della Democrazia Cristiana, con Alessandro Giordano è stato il riferimento della corrente di sinistra.

Per molti anni consigliere comunale, fu anche assessore all’istruzione del Comune di Novara nelle diverse giunte di centronistra degli anni 80.

Eletto consigliere regionale per la prima volta nel 1980, fu riconfermato a Palazzo Lascaris per tre legislature consecutive, fino al 1995, ricoprendo anche la carica di assessore all’istruzione nella seconda giunta Beltrami dal 1988 al 1990, e di assessore ai beni culturali nella prima giunta Brizio dal 1990 al 1994.

Conclusa la stagione della Democrazia Cristiana ed attraversata la breve vicenda del Partito Popolare, dopo la lunga esperienza regionale rientrò sulla scena cittadina nel 2001, candidandosi a sindaco con una propria lista (“Città Nuova”) ed ottenendo un risultato ragguardevole nella tornata elettorale che consacrò per la prima volta Massimo Giordano.

Confluito nella Margherità, partecipò al processo costituente del Partito Democratico pur con posizioni inizialmente autonome e in parte critiche.

Nei tempi più recenti aveva accompagnato con il suo consiglio esperto l’ascesa di Andrea Ballarè, suo nipote, alla carica di primo cittadino.

Accanto alla attività politica da sempre aveva coltivato una vivace attenzione alla vita culturale della città.

Fu il fondatore del mensile “NovaraMese”, prima free press distribuito gratuitamente e poi venduto con successo in edicola. Come editore del giornale fu il promotore della pubblicazione della “Storia di Novara a fumetti”, un’opera senza precedenti firmata da Manuela Tarlao Perotti.

Enrico Nerviani lascia la moglie Rosanna e i figli Stefano, ingegnere ambientale e Chiara impegnata nel settore editoriale.

Negli ultimi anni si erano manifestati i primi sintomi della malattia che lo ha lentamente consumato fino all’epilogo.

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A Stefano Nerviani, presidente del Consiglio di Amministrazione de La Voce di Novara, il direttore, la redazione e i collaboratori del giornale esprimono le più sentite condoglianze.

[photocredit Mario Finotti]

  1. Avatar
    daniela gallina

    buon viaggio Prof.

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