Cronaca Giudiziaria

Messaggi hard con una minore, 48enne patteggia 2 anni

Operaio residente nel milanese che frequentava la provincia di Novara per motivi di lavoro, aveva avviato una chat con una ragazzina residente nel novarese

Messaggi hard con una minore, 48enne patteggia 2 anni. Contattava ragazze via chat, con un’applicazione per scambi di foto e messaggi; all’inizio le conversazioni si mantenevano su un piano “amichevole”, semplici saluti o domande del tutto innocue, come quelle di qualcuno che cercasse di “ampliare” il giro di conoscenze, ma poi, una volta stabilito il “contatto” l’interesse si spingeva in un’altra direzione e le domande diventavano più “intime”.

Qualche anno fa l’uomo, operaio cinquantenne residente nel milanese che frequentava la provincia di Novara per motivi di lavoro, aveva avviato una chat con una ragazzina residente nel novarese, conversazioni che erano proseguite per qualche settimana fino al momento in cui, scattata l’altra fase, la ragazzina, forse un po’ impaurita dalla piega che stavano prendendo i fatti e certamente infastidita , aveva raccontato al padre di questa persona che la molestava via telefono.

Erano andati dai carabinieri e avevano sporto denuncia. Le indagini avevano permesso di risalire a “Pippo” (questo il nome con il quale si presentava in chat) e l’uomo, finito a processo con l’accusa di adescamento di minore, ha patteggiato 2 anni con la sospensione condizionale della pena.

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