Cronaca In città

Mercato coperto, le prime soluzioni tra Comune e commercianti

Diminuzione del canone, possibilità di prorogare l'orario oltre le 13.30 per un giorno a settimana, promozione di attività all'interno dell'edificio. C'è attesa per conoscere le scelte da parte di Palazzo Cabrino per quanto riguarda l’auspicata figura del “manager” che dovrebbe coordinare l’attività del mercato

All’indomani del primo incontro con il sindaco Alessandro Canelli, un paio di settimane fa (leggi qui) alcuni rappresentati degli operatori del Mercato coperto di viale Dante non avevano nascosto le numerose problematiche esistenti legate alla loro attività. Sul tavolo erano state poste una manciata di rivendicazioni, a cominciare dalla richiesta di una diminuzione del canone (al momento la tariffa in vigore è di 136 euro annuali al metro quadro). Nessun “aut aut”, in ogni caso, davanti alla possibilità di trattare.

Nel successivo “face to face” di ieri, ecco giungere una prima apertura da parte dell’Amministrazione comunale, e proprio su questo fronte: «Da gennaio – ha detto Maria Teresa Monso Isarn, rappresentate del Comitato di funzionamento della struttura – questa tariffa dovrebbe scendere a poco sotto i 100 euro al metro quadro (si è parlato di 98, con un “abbattimento” quindi vicino al 30%, ndr). Non si tratta della soluzione di tutti i nostri problemi, ma indubbiamente si tratta un inizio positivo per rilanciare le nostre attività».

 

 

Al di là di questa “apertura” dal punto di vista economico da parte del primo cittadino e dell’assessore al Bilancio Silvana Moscatelli, cui spettano i compiti più importanti dal punto di vista delle uscite e delle entrate, sul tavolo rimangono infatti numerose altre questioni: «Gli incassi non bastano – ha proseguito – e molti di noi sono costretti a svolgere un’altra attività. Anche per questo chiediamo la possibilità di lavorare, almeno un giorno la settimana, oltre l’orario tradizionale delle 13.30».

Ma non solo. Agli operatori preme da sempre il varo di iniziative che possano rilanciare, attraverso lo svolgimento di attività di vario genere, l’attività dello storico edificio. E poi ancora c’è attesa per conoscere le scelte da parte di Palazzo Cabrino per quanto riguarda l’auspicata figura del “manager” che dovrebbe coordinare l’attività del Mercato coperto lavorando a stretto contatto con gli operatori. Infine, come emerso tempo fa in occasione di una Commissione comunale dedicata alla regolamentazione dei “mercatini”, gli addetti sono tornati a chiedere un maggiore coinvolgimento nell’organizzazione di questi appuntamenti.

E’ presto per dire se gli sviluppi saranno positivi, ma almeno la volontà da parte di tutti di continuare il dialogo è concreta.

Leggi anche Mercato coperto, un progetto per le campate in disuso

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