Cronaca In città

Mercatini, non nel mio giardino…

L'assessore al commercio del Comune di Novara Franco Caressa firma un "armistizio" con Ascom a proposito di bancarelle. E accetta tutte le condizioni poste dai commercianti del centro città.

Mai più mercatini in via Fratelli Rosselli e in piazza Puccini, salvo che per eventi di beneficenza; nessun mercatino la prima domenica del mese, nessun mercatino a dicembre: sono questi i tre robusti pilastri su cui poggia la nuova “governance” condivisa dall’assessorato al Commercio del Comune di Novara e dall’Ascom Confcommercio Novara.

Di fronte al riemergere di più di un malumore tra i commercianti del centro città, che da sempre hanno malsopportato il proliferare di mercati e mercatini nell’area centrale della città, il Comune fa  proprie tutte le richieste avanzate dalle categorie. Di fatto da oggi sarà possibile collocare le bancarelle solo nei viali dell’Allea, viale Turati e viale IV novembre.

Il tema della regolamentazione di queste iniziative periodiche di vendita è tornato negli ultimi anni ciclicamente. Se e era occupata anche l’amministrazione di centrosinistra di Andrea Ballarè. L’assessore al commercio Sara Paladini aveva stipulato un accordo con le organizzazioni dei commercianti, a cui era seguito un bando per l’assegnazione della gestione dei mercatini stessi. Al bando avevano partecipato Ascom e Confesercenti  riunite in un consorzio appositamente costituito. Per due anni consecutivi erano stati quindi le stesse organizzazioni dei commercianti a farsi carico, in accordo con il Comune, di selezionare le tipologie di bancarelle, i luoghi, i tempi e i modi delle iniziative. Un modello che, scaduto il secondo bando, nel dicembre 2016, la nuova amministrazione ha azzerato. Dopo una fase interlocutoria nel 2017, con diversi casi di sovrapposizioni di merctini e non pochi mugugni da parte dei commercianti, si è arrivati a questa definizione di regole.Che varranno da subito e saranno applicate alle iniziative che saranno autorizzate dal Comune su proposta di vari soggetti, comprese le organizzazioni di categoria

 

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