Cronaca In città

“Maretta” tra i commercianti per il nuovo orario del carico e scarico in centro

Ascom Confocmmercio sta raccogliendo le opinioni degli esercenti attraverso un questionario, i cui risultati saranno resi noti nei prossimi giorni. E intanto si torna a parlare di city logistic

C’è maretta tra i commercianti del centro: il Comune ha applicato in via sperimentale la riduzione dell’orario del carico e scarico merci nella zona a traffico limitato. Il provvedimento, che rimarrà in vigore ancora per circa un mese, fino al 15 dicembre, prevede che sia possibile l’accesso alle aree a traffico limitato dalle 6 alle 9,30 e non più dalle 6 alle 10,30. Orari che, ad ascoltare i rumors che serpeggiano tra i commercianti, avrebbero provocati problemi e disagi.

«Diversi nostri associati  – spiegano ad Ascom Confcommercio – hanno lamentato difficoltà nell’applicazione dei nuovi orari che, sostengono, costringono a rivoluzionare l’organizzazione del lavoro. Per avere un quadro più definito delle opinioni e per approfondire meglio i diversi aspetti del problema abbiamo deciso di aprire una consultazione tra i nostri iscritti e tra tutti i commercianti del centro.  Si tratta di un questionario di quattro domande, realizzato in collaborazione con l’Ente Bilaterale Turismo e Terziario Novara e Vco, a cui si può rispondere on line. È possibile compilarlo sino alla fine di questa settimana, poi ne trarremo le conclusioni».

L’obiettivo di Confcommercio è quello di dare contorni certi alle opinioni dei commercianti, in modo da poter interloquire con l’amministrazione comunale sulla base di dati attendibili.

Il tema degli accessi per il carico e scarico merci alle zone a traffico limitato riemerge periodicamente come un nodo perennemente irrisolto. Un tema che ha fortemente a che fare con le problematiche ambientali, e che, non a caso, è stato inserito tra le misure che la Regione Piemonte ha elaborato nel nuovo piano strategico per la qualità dell’aria. Si torna in particolare a parlare di city logistic, cioè di una nuova concezione del trasporto merci nei centri storici.

Anche a Novara, negli scorsi anni, tra il 2012 e il 2014 si era arrivati ad organizzare una vera e propria sperimentazione  di un piano per la Logistica Urbana in collaborazione con CIM spa, Regione Piemonte e CSI, Camera di Commercio e Operatori, con l’obiettivo di creare soluzioni che puntavano a ridurre i costi operativi, sociali e ambientali, che derivano dalla gestione del trasporto urbano delle merci. L’ipotesi era quella della creazione di piattaforme di carico e scarico in aree adiacenti al centro, e dell’utilizzo di mezzi elettrici per le consegne all’interno del perimetro della Ztl. Il progetto non arrivò a compimento e poi, con il cambio di amministrazione, sembra essere stato dimenticato.

 

  1. Giorgio Albertinale

    Regolamentare gli orari? Ma non scherzi amo!! In questa citta’ tutto e’ consentito a tutti.Avanti cosi,senza limiti e senza controlli verso la maglia nera in tema di sostenibilita’ urbana per Novara.

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