Cronaca Qui UPO

L’Otto Marzo sul podio di Tracey e Beatrice

Le due ricercatrici della star up novarese ChemICare premiate in un importante contest nazionale. Da anni lavorano per realizzare un farmaco per i bambini affetti da tre rare malattie degenerative

Da due anni studiano composti unici al mondo, farmaci sviluppati dallo studio delle molecole capaci di migliorare la vita di persone affette da malattie rare, la miopatia ad aggregati tubulari (TAM), la sindrome piastrinica di York e la sindrome di Stormorken.

Loro sono due giovani donne  Tracey Pirali, novarese e Beatrice Riva, di Biella. (Nella foto in evidenza sono le prime due da sinistra)  Nel 2016 hanno deciso di trasformare in un progetto di azienda la loro ricerca nata al dipartimento di Scienze del farmaco dell’Università del Piemonte Orientale. È nata così ChemICare, che oggi è una start up dell’incubatore d’impresa Enne3 dell’UPO.

Proprio alla vigilia della Giornata Internazionale della donna, questa azienda innovativa a conduzione totalmente femminile ha partecipato alla Italian Patent Competition, concorso di idee innovative che ha visto confrontarsi oltre 70 progetti basati su brevetti italiani ed ha piazzato al secondo posto assoluto  il proprio brevetto (Modulators of Soce and use thereof) . Il brevetto è anche stato segnalato con una menzione speciale.

Italian Patent Competition è un contest promosso da Innogest, società di Venture Capital che investe in società innovative nel settore digitale e biomedicale, in collaborazione con Deloitte e con Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero per lo Sviluppo Economico.

ChemICare (in cui oggi lavora nel campo della ricerca anche una terza donna, Celia Cordero Sanchez) ha già ricevuto importanti riconoscimenti, soprattutto nell’ambito del Premio Nazionale Innovazione e del BioinItaly — Startup Initiative promosso da Intesa San Paolo.

Una ricerca, quella della start up novarese, che non si limita ad approfondire studi in modo accademico, ma guarda concretamente alla salute e al benessere delle persone «Sono malattie – spiega la professoressa Pirali –  che colpiscono in età infantile, sono degenerative e debilitanti. Il nostro obiettivo è sviluppare un trattamento che possa migliorare la qualità di vita dei pazienti che ne soffrono».

ChemICare, grazie a questi presupposti, sta intessendo contatti con aziende farmaceutiche di rilevanza nazionale e internazionale per creare una partnership industriale che faciliti la realizzazione concreta di farmaci utilizzabili da chi è affetto da queste patologie rare.

  1. Avatar

    La competizione è stata vinta il 23 febbraio…non mi pare che sia “Proprio alla vigilia della Giornata Internazionale della donna”…
    Il comunicato stampa originale è qui: http://www.innogestcapital.com/lymphatica-vince-italian-patent-competition%E2%80%A8/

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