Cronaca In città

Lo “scheletro” è un lontano ricordo. Consegnati gli appartamenti in via Pianca

La cooperativa Edificatrice Uno del presidente Francesco Iaquinta ha consegnato oggi a 24 famiglie altrettanti alloggi realizzati recuperando quello che fu un vero e proprio "bubbone" di degrado nel quartiere

Qualcuno ricorda ancora quando lo chiamavano “lo scheletro di via Pianca”; un edificio in costruzione abbandonato a se stesso dopo la chiusura del cantiere a causa del fallimento del consorzio proprietario, un luogo che era diventato simbolo di degrado.

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Quello “scheletro” è ormai un lontano ricordo: questa mattina la Cooperativa Edificatrice Uno, guidata da Francesco Iaquinta, ha consegnato ai nuovi inquilini i 24 alloggi realizzati nel palazzo finalmente completato:  cinque piani di appartamenti di tre locali con servizi, box e cantina, realizzati in classe energetica A3. Sono attrezzati con riscaldamento a pavimento con pompe di calore e cucine a induzione senza impianto a gas.

Alla cerimonia di consegna delle chiavi hanno partecipato oggi l’assessore alle politiche sociali della Regione Piemonte, Augusto Ferrari, e il presidente regionale della Lega delle Cooperative, Guido Gonella.

La felice conclusione di oggi è stata occasione per il presidente Iaquinta per ricordare il percorso lunga e travagliata attraverso cui si è passati per arrivare al risultato odierno. La costruzione era stata avviata da un consorzio, il Corecep, all’inizio degli anni 2000. Il consorzio fallì e il cantiere fu abbandonato. E molto rapidamente cominciò il degrado: quello “scheletro” divenne rifugio di sbandati e senza tetto, deposito di immondizia, luogo di traffico di stupefacenti. Insomma, un vero e proprio “bubbone” nel tessuto del quartiere di S.Agabio. Una situazione che si trascinò per oltre un decennio. Tra il 2013 e il 2014, in piena sintonia con la necessità espressa dalla allora amministrazione comunale di Novara di arrivare concretamente ad un risanamento di quest’area, la nostra cooperativa si attivò per acquistare il “relitto” per farlo rinascere».

Una operazione non semplicissima, per le consuete difficoltà burocratiche. Ma alla fine l’obiettivo fu raggiunto e l’11 giugno 2015 la Cooperativa Edificatrice Uno divenne proprietaria dell’immobile.

«Il nostro primo intervento – ricorda ancora Iaquinta – fu quello di bonificare l’area e di metterla in sicurezza. Poi si avviò la progettazione e finalmente, nel maggio del 2017, sono iniziati i lavori, oggi completati»

In via Pianca è cominciata una storia nuova. Che come ha ricordato l’assessore Ferrari «ha in più il segno della cooperazione: qui si assegnano degli appartamenti, certo, ma si offre anche una relazione tra persone. E questo è un “di più” di grande valore».

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